Sham

Benvenuti nella Siria libera

Benvenuti nella Siria libera

“Wellcame to Free Syria” recita con i consueti errori di inglese che si trovano sui cartelli stradali in Siria,  l’insegna che i ribelli hanno sostituito alla foto di Hafez Al Assad (il padre di Bashar e della dittatura Ba’thista)  sui due valichi di frontiera con la Turchia controllati dai ribelli dell’ Esercito Libero Siriano. Proprio

Radio Sham: scintille tra Ankara e Damasco

Quattordicesimo ed ultimo appuntamento stagionale con Radio Sham. Oggi il nostro approfondimento parte dalle tensioni tra Damasco ed Ankara a seguito dell’abbattimento da parte della contraerea siriana di un aereo Phantom 4 dell’aviazione turca. Il premier turco Erdogan ha reagito con altisonanti dichiarazioni ed appellandosi alla NATO, ottenendo una dichiarazione di solidarietà in base all’articolo

Radio Sham: stop agli osservatori ONU, mentre i coordinamenti locali sconfessano il CNS

Proseguono i combattimenti nella martoriata città di Homs dove ormai interi quartieri sono stati rasi al suolo, così come in altre aree del paese. L’escalation delle violenze ha indotto la sospensione della missione dei 300 osservatori delle Nazioni Unite presenti nel paese e che denunciano di essere stati esposti al fuoco diretto almeno 10 volte, oltre

Radio Sham: i cristiani e la convivenza in pericolo

Chi soffia sul fuoco del confessionalismo? Dopo la notizia della partenza dell’amatissimo padre Paolo Dall’Oglio dalla Siria, su invito dlle autorità ecclesiastiche, oggi a Radio Sham ci chiediamo quale sia la situazione dei cristiani di Siria tra l’incudine del regime ed il martello dei settori fondamentalisti della ribellione siriana. Il regime degli Assad si presenta

Radio Sham: il medico pietoso…

Il nostro approfondimento sulla Siria questa settimana prende spunto dal discorso tenuto dal presidente siriano Bashar Al Assad di fronte al neo-eletto parlamento di Damasco. Assad ha parlato per oltre un ora, condannando la strage di Houla ed annunciando che dopo gli sforzi riformatori dell’ultimo anno, in cui si è riscritta la costituzione, annullato lo

Radio Sham: dopo Houla

Il decimo appuntamento di Radio Sham si pare inevitabilmente parlando della stage di Houla, l’attacco in cui sono morte 108 persone di cui 40 bambini le cui crude immagini stanno facendo il giro del mondo insieme ai terribili racconti dei superstiti. Di 108 morti, solo 20 sarebbero deceduti in seguito ai colpi di artiglieria, gli

Radio Sham: vicini di casa

Nel nono appuntamento con Radio Sham iniziamo parlando delle notizie lanciate dall’ Esercito Libero Siriano e diffuse da blog e pagine facebook riguardo alla presunta morte di Assef Shawkat, capo dell’intelligence militare di Damasco, e Maher Al Assad, l’odiato fratello del presidente Bashar e comandante della guardia repubblicana. Secondo quanto diffuso sul web, i due

Radio Sham: Terzi incontra il leader del CNS

Mentre il regime fornisce i risultati delle elezioni legislative del 7 maggio pubblicando il nome degli eletti senza specificarne l’appartenenza politica, il presidente del Consiglio Nazionale Siriano Burhan Ghalioun vola in Italia ed incontra il ministro degli esteri Giulio Terzi. Il capo della diplomazia italiana ha rinnovato il sostegno al piano di Kofi Annan nonostante

Radio Sham: urne chiuse, attentato contro convoglio ONU

E’ ancora in corso il conteggio dei voti in Siria dopo le elezioni del 7 maggio, le prime con la nuova Costituzione approvata dal regime come avvio delle riforme promesse da Bashar Al Assad e che formalmente pone fine all’egemonia del partito Baath, al potere in Siria da oltre 40 anni. In occasione delle elezioni

Radio Sham: ancora violenze, aspettando le “elezioni”

Colpi di mortaio, attentati ed arresti continuano a riempire le cronache della rivolta siriana. Il cessate il fuoco previsto dal piano di Kofi Annan è sistematicamente violato da entrambe le parti come confermato dallo stesso portavoce dei primi 30 osservatori ONU giunti nel paese. Il primo maggio nelle principali città della Siria si sono tenute

Top