Specchio Straniero

Palestinian musicians perform in Jerusalem's Old City during celebrations to mark the breaking of fast on the second day of the holy month of Ramadan August 12, 2010. Muslims around the world abstain from eating, drinking and sexual relations from sunrise to sunset during Ramadan, the holiest month in the Islamic calendar.    REUTERS/Ammar Awad (JERUSALEM - Tags: RELIGION SOCIETY IMAGES OF THE DAY)

Ramadan mubarak!

Ramadan mubarak!

Nella città di Zagora, vicino al deserto del Marocco, due giovani hanno cercato di placare la sete, durante una giornata torrida di oltre 40°, bevendo una bottiglia d’acqua fresca. Un comportamento comprensibile, se non fosse che si è nel mese del Ramadan: l’atteggiamento dei ragazzi, considerato «sfacciato», dovrà essere pagato con due mesi di detenzione

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Alla scoperta del “diverso”: i risultati di un’indagine sonora

Oggi ospiteremo il risultato del progetto “RifugiART – Arte Radio Teatro” dell’associazione romana Laboratorio 53, in collaborazione con l’agenzia Amisnet e finanziato dalla Fondazione Alta Mane Italia. Da febbraio a maggio 2016 un gruppo di dodici giovani richiedenti asilo e rifugiati si è interrogato sulla parola “diverso”. I partecipanti sono andati in giro per Roma

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La questione ungherese

La progressiva chiusura della “rotta balcanica” – con la costruzione di muri dall’Austria alla Macedonia – ha cambiato profondamente il volto dell’Europa che conoscevamo. “Sicurezza” e “controllo” sono diventati parole d’ordine, in un processo che ha, nel corso dei mesi, portato al progressivo blocco dei flussi migratori provenienti dalla via maggiormente “sicura” – la “rotta

E da te come si dice?

Questa puntata è dedicata a uno dei laboratori organizzati dal Consorzio Italiano di Solidarietà, onlus di Trieste che si occupa dell’accoglienza, del supporto giuridico e della tutela dei diritti dei richiedenti asilo e rifugiati presenti sul territorio. L’attività, organizzata e gestita da Marco Galati, si chiama “modi di dirsi” e riguarda la presa di coscienza

Stranded refugees and migrants try to bring down part of the border fence during a protest at the Greek-Macedonian border, near the Greek village of Idomeni

La prigione d’Europa

Idomeni, fine marzo 2016: il gruppo “Over the fortress”, che raccoglie attivisti da tutta Europa, raggiunge il campo profughi di Idomeni per dare un sostegno ai migranti rimasti bloccati lì a causa delle politiche securitarie europee. Da qualche settimana è stata infatti “chiusa” la rotta balcanica, alla fine di un processo che ha visto nei

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Chi sono gli arabi?

Chi sono gli “arabi”, e cosa succede quando pronunciamo questa parola? Per la Treccani, sono arabi «tutti gli individui aventi per lingua madre l’arabo, cioè la massima parte degli abitanti dell’Arabia, Siria, Libano, Giordania, Iraq, Kuwait, Yemen, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco, e di quella parte della Palestina che non appartiene allo stato d’Israele».

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Una nuova offensiva di primavera

Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, in Afghanistan nel 2015 sono stati uccisi più di 3500 civili e più di 7500 civili sono stati feriti. L’ultimo grande attentato di cui si è parlato nei media europei ha riguardato Kabul, la capitale, dove lo scorso 19 aprile un kamikaze all’interno di un camion-bomba si è fatto

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Gambia, il paese democratico

Lo scorso 14 aprile, in Gambia, una manifestazione pacifica dell’ala giovanile dell’United Democratic Party, principale partito d’opposizione al regime dittatoriale di Yahya Jammeh, è stata soppressa con la forza. La manifestazione chiedeva una riforma del sistema elettorale in vista delle elezioni che si terranno il prossimo dicembre. Molti tra i manifestanti sono stati arrestati e picchiati,

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Cartolina da Gorizia. MSF e la rotta balcanica

Questa settimana il gruppo di Specchio Straniero si è recato a Gorizia, nel campo allestito nel novembre scorso da Medici Senza Frontiere per l’accoglienza dei richiedenti asilo. Il capoluogo dell’isontino, una delle tappe finali della “rotta balcanica”, non ha predisposto posti di accoglienza in numero sufficiente ad ospitare i richiedenti asilo presenti sul territorio, creando

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Un mondo di libri

Nella puntata di questa settimana abbiamo selezionato dei racconti che sono stati, e sono ancora, significativi per noi in quanto riflettono la mentalità, le tradizioni e le tematiche dei nostri paesi di provenienza.

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