Ambiente

GAME OVER: cala il sipario sulle dighe in Patagonia

Il comitato del governo Bachelet formato dai Ministri della Salute, dell’Energia, delle attività mineraria e dell’agricoltura presieduto dal Ministro dell’Ambiente Paolo Badenier, ha votato ieri all’unanimità la revoca della licenza ambientale di Hidroaysen,  il megaprogetto idroelettrico che prevedava la costruzione di 5 dighe sui fiumi Baker e Pascua nella Patagonia Cilena ed una linea di

Dalla Romania al Cile fronte comune contro gli impatti ENEL

 Costerà oltre un miliardo di euro la nuova centrale a carbone che Enel progetta di realizzare a Galati, in Romania. “Un investimento modesto” spiega ai nostri microfoni l’attivista rumeno Ionut Brigle “che rischia tuttavia di generare danni pari a 9 miliardi di euro”. E’ questa la stima, secondo uno studio indipendente, degli impatti alla salute

Il porto di Gioia Tauro dice si al rigassificatore

Il 20 marzo scorso diverse associazioni locali calabresi hanno indetto una manifestazione davanti al porto di Gioia Tauro per chiedere lo stop al progetto per la costruzione del più grande rigassificatore d’Europa, a pochi chilometri dal più importante porto calabrese. Il comitato portuale, dopo una lunga riunione, ha votato a maggioranza per la concessione delle

Il più grande rigassificatore d’Europa, in area ad alto rischio sismico

Il 6 marzo saranno di nuovo in piazza per tentare di bloccare il progetto di costruire a S.Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria il più grande rigassificatore d’Europa. Da tempo diverse associazioni calabresi si sono unite nello sforzo di informare gli abitanti della zona sui rischi di questo progetto e sono queste stesse associazione ad

Negoziati sul clima: le ambiguità della conferenza di Doha

La prossima Conferenza delle Parti Onu sul cambiamento climatico si terrà a Doha, in Qatar, a cavallo tra novembre e dicembre. Fin dall’approvazione del protocollo di Kyoto, firmato nel 1997 e mai ratificato dagli Stati Uniti, il percorso di negoziazione sulle emissioni è parso decisamente in salita. Allo stato attuale non sono state prese decisioni

ENI, SHELL e l’inquinamento del Delta del Niger

Più volte l’Agenzia AMISnet ha ricevuto e divulgato notizie circa la situazione del Delta del Niger, in relazione all’attività estrattiva di petrolio. Sono molte le compagnie interessate sul territorio e innumerevoli gli sversamenti di greggio che inquinano l’area, rendendo impossibile la vita di contadini e pescatori che da questo ecosistema dipendono. Stando alle dichiarazioni delle

NO TAV: ripartono i lavori, si moltiplicano le mobilitazioni

Già durante lo straordinario corteo di sabato 25 febbraio, in Val Susa circolava la voce che nei giorni successivi si sarebbero portati a termine gli espropri per ampliare il cantiere per la costruzione della TAV Torino-Lione. Le operazioni sono state però anticipate per evitare le prevedibili azioni di ostruzionismo da parte del movimento valsusino. Nella

Nigeria: “La Shell deve pagare”

In occasione della serata “Nigeria: il petrolio scorre dove la terra sanguina”, prevista per il 22 novembre al cinema Aquila di Roma, Amnesty International presenterà il nuovo rapporto  “La vera tragedia: ritardi e mancanze nella gestione delle fuoriuscite di petrolio nel Delta del Niger”. Il report descrive le due fuoriuscite di petrolio del 2008 a

Nigeria: Il Delta dei veleni

Si terrà a Roma il 22 novembre l’incontro “Nigeria, il petrolio scorre dove la terra sanguina”. Amnesty International, Campagna per la riforma della Banca Mondiale (CRBM) e Aktivamente promuovono una serata-evento dedicata ai diritti umani e all’ambiente nel Delta del Niger, la regione della Nigeria più ricca di petrolio, ma anche la più povera e

Napoli: I cittadini contro la discarica di Chiaiano

Il 3 novembre unl gruppo di attivisti ha occupato la sede del Consiglio provinciale di Napoli per ribadire ancora una volta la necessità di chiudere la discarica di Chiaiano e per opporsi alla decisione di utilizzare un’ulteriore cava nel comune di Marano, a 150 metri di distanza da quella attualmente attiva. I presidianti sono stati

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