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Un’altra accoglienza è possibile. Il caso Mafia Capitale.

Un’altra accoglienza è possibile. Il caso Mafia Capitale.

Pochi giorni fa è esploso l’affaire Mafia Capitale ma cosa ci dice questa vicenda in più rispetto a quello che già sapevamo sul business dell’accoglienza dei migranti? E da quali basi possiamo ripartire, oggi, per immaginare un sistema diverso? Questi sono alcuni degli argomenti che Passpartù oggi prova ad affrontare in una lunga chiacchierata con l’associazione Laboratorio 53.

Al via la campagna contro i “rom ricchi”

Tor Sapienza, periferia est di Roma, un quartiere che da settimane è al centro delle cronache nazionali per le manifestazioni anti-immigrati dei suoi abitanti, qui sorge il campo rom chiamato Salviati 2 nel quale da settimane la Polizia di Roma Capitale sta effettuando una serie di controlli e sgomberi contro i cosiddetti “rom ricchi”.

I rom raccontano se stessi. Storie per superare i pregiudizi

È il 2005 quando Silvia vede sgomberare il campo rom nel quale viveva da anni, quello di vicolo Savini a Roma, il più grande d’Europa con le sue 770 persone. Da quel momento decide di cambiare vita, di rinunciare ad un container nel campo attrezzato di via Pontina e provare, da sola, a costruire la propria autonomia. Passpartù vi racconta la sua storia.

Quale accoglienza? Spunti di riflessione sul sistema Italia

Il 4 novembre scorso la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo affermava, con la sentenza Tarakhel l’inadeguatezza del sistema d’accoglienza italiano. Questa settimana Passpartù inizia una sua indagine su questo mondo con l’aiuto di ospiti e operatori dei centri SPRAR di Roma.

Sfrattati. Cronache di vita dal campo rom di Via Salviati

È la mattina del 16 ottobre quando la polizia di Roma Capitale entrano, con una ruspa, nel campo rom di via Salviati a Roma iniziando le operazioni di sgombero dei cosiddetti “rom ricchi” che, a seguito della distruzione dei prefabbricati nei quali vivevano, vengono allontanati dal campo. Ma chi sono questi “rom ricchi”? Passpartù prova a raccontarlo.

Fiumi di parole. Saggi e albi illustrati per raccontare le migrazioni

Dal Salone dell’Editoria Sociale di Roma vengono nuovi suggerimenti e stimoli per interpretare il mondo delle migrazioni.
Dal “Terzo libro bianco sul razzismo in Italia” fino agli albi illustrati di Armin Grader, i racconti di viaggio, le storie degli sbarchi, gli episodi di discriminazione diventano il fulcro dal quale partire per comprendere il presente.

Rom in gabbia. La discriminazione tra campi e giornali

La chiusura di un campo rom dovrebbe essere una buona notizia se i prefabbricati fossero sostituiti con case popolari e housing sociale, ma cosa pensare di un progetto che si limita soltanto a spostare il campo di qualche metro? E perché a finanziare l’impresa c’è una grossa multinazionale straniera? Questo è quello che sta per succedere a La Barbuta, a Roma.

Civico 415

CIVICO 415 Un documentario di Andrea Cocco e Marzia Coronati Prodotto da Amisnet Durata 24’29” Anno 2008

Una signora che non esce di casa dopo le 7 per paura dei topi. Un gruppo di sfrattati di venti anni fa che organizzano un sit in davanti all´ufficio per l´emergenza abitativa del comune di Roma. Una città che

Sogni estivi. La città con le case trasparenti

Nel corso di uno studio di progettazione  urbanistica, un bambino invitato a partecipare ha detto: “le case dovrebbero essere trasparenti, così guardo fuori”. In questa ultima puntata di Terranave accendiamo i microfoni nelle città, per cercare di capire come i giovani che trascorrono le loro vacanze nei centri urbani possano vivere gli spazi pubblici. “Se costruite una strada ci togliete

Questo Mare è di Piombo Live

Sabato 28 giugno 2014, all’interno del No Border Fest, ore 19.00 alla Città dell’Utopia, Via Valeriano 3F.
Un racconto sonoro delle frontiere del Mediterraneo che attraversa le alte recinzioni di Melilla, le logore tende di Choucha e i sobborghi di Tunisi mettendo insieme storie molto diverse ma figlie di un’esigenza comune: espugnare la fortezza Europa.

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