Blog Archives

Migrazione è partecipazione

Migrazione è partecipazione

In un momento in cui, in Italia, quasi il 50% degli aventi diritto si rifiuta di andare a votare, ha ancora senso parlare della necessità della partecipazione attiva alla vita sociale e politica del Paese? Forse si se in questo lungo e difficile processo si cominciano a coinvolgere anche i cittadini stranieri presenti nel nostro Paese.

Dalla strada alla stampa il rom è un nemico

Il 27 maggio scorso a Roma un’auto investiva sette persone uccidendo una donna di 44 anni. Il dramma è palese ma per la stampa conta solo una cosa: a guidare era un rom.

Sotto le macerie di Ponte Mammolo

  L’11 maggio nella città di Roma attraverso un violento intervento di sgombero forzato, le ruspe abbattono le baracche dell’insediamento informale di Ponte Mammolo, un campo situato nella periferia Sud Est della capitale, che ospitava circa trecento persone tra rifugiati, richiedenti asilo e migranti economici provenienti in prevalenza da Ucraina, Eritrea e America del Sud,

Questa casa è anche un bar

Mentre a Milano la grande Esposizione Universale sul cibo da spazio a marchi e multinazionali dell’agroindustria, in tutto il resto d’Italia piccole realtà territoriali lavorano per produrre, consumare e distribuire cibo in un modo diverso.

Gioco patologico. “Io non mi azzardo”

Giovanni era un giocatore d’azzardo patologico. Oggi è guarito e gestisce due bar, rigorosamente senza slot machines. In uno dei suoi locali Giovanni ha ospitato un incontro della rete Non azzardiamoci, nata per offrire al territorio servizi e alternative al gioco d’azzardo.

L’accoglienza in famiglia per una migliore inclusione

Sono passati sette anni da quando il comune di Torino ha avviato il progetto “rifugio diffuso” per permettere ai richiedenti asilo arrivati nel capoluogo piemontese di essere accolti non in grandi centri ma nelle case dei privati, in famiglia. Da quando è stato avviato il 90% dei richiedenti asilo ha concluso positivamente le prime fasi del proprio percorso di inclusione sociale.

La memoria di ieri per il mondo del domani

Come reagiremmo se le leggi razziali che hanno straziato l’Europa durante gli anni ’30 e ’40 del secolo scorso venissero approvate nuovamente oggi? E se invece che contro gli ebrei si scagliassero contro
gli immigrati, i rom, la diversità di ogni genere, saremmo capaci di riconoscerle ancora come leggi razziste e palesemente discriminatorie?

Expo 2015. La risposta dei contadini

La prossima Esposizione universale (Expo) avrà luogo a Milano, a partire dal 1 maggio 2015. Da sempre vetrina internazionale in grado di influenzare la società in molti dei suoi aspetti, l’Expo di quest’anno è dedicato all’alimentazione e al cibo. Dietro allo slogan che la anima, “Nutriamo il pianeta”, ci sono però molte contraddizioni.

Sarà la radio che ci salverà

Nel 2010, a seguito del terremoto di Haiti, il primo canale di comunicazione ad essere ripristinato fu la rete di radio indipendenti.  L’alluvione di Firenze del 1966 è stata affrontata anche grazie al supporto di emergenza primaria dei radioamatori. I disagi vissuti all’interno del manicomio più grande dell’Argentina hanno dato vita a una delle emittenti più interessanti di Buenos

Top