Blog Archives

Decreto Abruzzo e G8 a L’Aquila: chi ascolta le voci degli abruzzesi?

Dopo gli annunci propagandistici e le prese di posizione bipartisan, emergono sempre più chiari i difetti del “decreto Abruzzo” e i dubbi della popolazione sui vantaggi del summit degli 8 “grandi” a L’Aquila. La copertura finanziaria del decreto è affidata in buona parte a lotterie ed affini, sono ben pchi i fondi certi per la

Abruzzo: l’epicentro della solidarietà dal basso

Non ci sono solo la Croce Rossa e la Protezione Civile al lavoro per soccorrere i terremotati.  Affianco alla macchina dei soccorsi “istituzionale” si è immediatamente attivata la rete dei soccorsi “autorganizzati” che partendo dalla solidarietà di associazioni, sindacati di base e centri sociali stanno sopperendo lì dove la Protezione Civile non arriva. Il più

Passpartù 25: solidarietà per terra e per mare

Non potevamo non dedicare una parte di questa puntata di Passpartù  a quello che sta accadendo in Abruzzo. Cercheremo di far luce sulla situazione in cui vertono i tanti stranieri che vivono in questa regione. Dati certi riguardo il numero delle vittime e dei dispersi ancora non ce ne sono, ma associazioni e reti si

Abruzzo: la cooperazione delle radio

E’ partito ieri notte ed e’ operativo da questa mattina lo studio mobile che Radio Cooperativa di Padova ha allestito in Piazza d’Armi a l’ ‘Aquila.  L’obiettivo non e’ solo quello di comunicare il disagio della gente comune colpita dal sisma, ma anche fornire uno strumento di comunicazione interna alla tendopoli.

Abruzzo: Psicologi a lavoro: clownterapia e rassicurazioni

Le ultime forti scosse rigettano gli abitanti abruzzesi nel panico. La dottoressa Mariangela Piotti, psicologa dell’emergenza, sta assistendo gli sfollati ospitati negli alberghi e nei campeggi di Giulianova Lido. “Sono frequenti gli attacchi di panico e gli attacchi isterici. E poi è importante lavorare con i bambini, che vivono le ansie dei genitori,e che non

Abruzzo: “Emergenza tamponata, ora si lavori sul medio e lungo termine”

Renato Di Nicola, di ritorno dai campi de L’Aquila, Fossa e Onna: “I servizi basici, i letti e le coperte ci sono, ma ancora non è stato perfezionato il coordinamento tra i campi, ma è una questione di pochi giorni”. Le scosse sismiche però continuano; nel campo di Fossa al momento non si può entrare

Abruzzo: morti senza nome

Tra le vittime del terremoto in Abruzzo, moltissimi migranti. Dei primi trenta cadaveri rinvenuti, otto erano macedoni. “Molti di loro non avevano un permesso di soggiorno, e ora c’è il rischio che nessuno potrà mai sapere niente della loro morte” spiega Renato Di Nicola, dell’Abruzzo Social Forum.

Top