Voci dalla Siria

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È da cinque anni oramai che è esploso il conflitto in Siria: era il 15 marzo 2011 quando, durante la così detta “primavera araba”, le prime dimostrazioni pubbliche di protesta nei confronti del presidente Bassar al Assad portarono prima a una destabilizzazione e poi allo scoppio di una vera e propria guerra civile, che dura ancora oggi. Il già complesso quadro si è presto ulteriormente complicato con l’intervento, diretto o indiretto, di Stati esteri, fino a raggiungere le proporzioni di un vero e proprio conflitto mondiale. Oltre agli Stati riconosciuti, un ruolo centrale nel conflitto è svolto dall’ISIS e dagli altri gruppi jihadisti, in lotta con le forze governative e quelle curde.

Al di là delle forze politiche coinvolte, il costo più pesante del conflitto viene pagato – come fin troppo spesso purtroppo accade – dalla popolazione civile: lo scorso agosto l’Osservatorio nazionale per i diritti umani ha stimato che, dall’inizio del conflitto, coloro che hanno perso la vita sono 240mila (di cui 12mila minori). Tutto ciò ha spinto a partire dal proprio Paese oltre 4 milioni di persone, ovvero un quinto della popolazione totale. Parleremo della situazione siriana insieme a Jonny, rifugiato fuggito dalla Siria nel 2012 dopo lo scoppio del conflitto.

Specchio Straniero è una trasmissione curata dai richiedenti asilo e dai rifugiati ospitati presso i centri SPRAR del Consorzio Italiano di Solidarietà di Trieste.

Puoi contattare Specchio Straniero scrivendo a: specchiostraniero@gmail.com

Specchio Straniero è trasmesso da:
Radio Flash (Torino, 97.6) martedì 15.00 (in replica martedì 20.00)
Radio Beckwith (Torino) martedì 7.00 (in replica sabato 9.00)
Radio Fragola (Trieste, 104.5-104.8) domenica 15.35
Radio Kairos (Bologna, 105.85) lunedì ore 18.00 (in replica sabato 22.30)

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