Afghanistan: rifugiati come back

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Lo scorso settembre, in Afghanistan, il governo ha dato avvio a una campagna “particolare”: con l’hashtag #AfghanistanNeedsYou, il ministero dei rifugiati e dei rimpatri ha chiesto ai propri connazionali di non partire dal proprio paese, nonostante lo stato di guerra permanente tra governo afghano e Nato da una parte e taliban dall’altra.

I rifugiati provenienti dall’Afghanistan, infatti, sono a livello mondiale 2,5 milioni, secondo le stime dell’Unhcr del 2014. Al di là dei proclami, come si sta comportando il governo afghano per fronteggiare questa drammatica situazione?
Nel 2014 si sono tenute le elezioni presidenziali, di cui i risultati sono stati validati solamente dopo cinque mesi: ad essere proclamato vincitore, dopo accuse incrociate di brogli, è stato Ashraf Ghani Ahmadzai. Il Paese ne è uscito spaccato, e dopo molte polemiche e manifestazioni pubbliche di piazza si è deciso di dare il potere a entrambi i candidati: Ghani, ex funzionario della Banca mondiale, è divenuto presidente; Abdullah, ex ministro degli esteri del precedente governo Karzai, ha ricevuto le mansioni di primo ministro.
Parleremo di tutto ciò con Sattar e Mansoor, richiedenti asilo afghani. Sattar accusa il sistema di corruzione del proprio paese, che fa sì che solo chi abbia il supporto dei poteri forti venga eletto in Parlamento, anche se analfabeta, quando sono invece molti i giovani studiosi che non riescono a trovare lavoro, e che perciò – davanti a un paese distrutto e che non dà speranze di futuro – decidono di partire per l’Europa.
Mansoor ci racconta di come la sicurezza non venga garantita dalla politica in Afghanistan, paese in cui taliban e ISIS compiono attentati e uccidono persone senza che il governo riesca ad agire adeguatamente. I conflitti politici sono inoltre aggravati da una forte componente etnica, laddove ogni candidato è espressione di una etnia, e non invece di specifici ideali o valori.

Specchio Straniero è una trasmissione curata dai richiedenti asilo e dai rifugiati ospitati presso i centri SPRAR del Consorzio Italiano di Solidarietà di Trieste.

Puoi contattare Specchio Straniero scrivendo a: specchiostraniero@gmail.com

Specchio Straniero è trasmesso da:
Radio Flash (Torino 97.6) martedì 15.00 (in replica martedì 20.00)
Radio Beckwith (Torino) martedì 7.00 (in replica sabato 9.00)
Radio Kairos (Bologna, 105.85) lunedì ore 18.00 (in replica sabato 22.30)

 

 

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