Storica apertura in Tunisia alle radio indipendenti

E’ una giornata storica per le radio libere in Tunisia … per la libertà d’espressione, il diritto a comunicare e diffondere le proprie idee di tutto il paese. Dopo 3 anni di battaglie e incertezze le autorità di Tunisi hanno riconosciuto il diritto a trasmettere in FM a 8 emittenti comunitarie; 8 radio nate dopo la fuga di Ben Ali’  e che a fatica si sono ritagliate uno spazio nell’etere tunisino, fino a pochi anni fa dominato dai media di stato o da quelli della famigerata famiglia Trabelsi.

Due radio nell’area di Tunisi (Radio Campus e Média Libre FM), due a Kasserine (K FM e Houna al Gasserine) , una a Tozeur (Djerid FM) e poi a Keirouan (Dream FM) e Kebili (Radio Nefzawa FM). Tra le voci indipendenti che hanno ottenuto la licenza dell’HAICA, organo da poco entrato in funzione con il compito di regolare il settore dei media e garantire la pluralità, c’è anche Radio 3 R a Regueb, emittente che ha iniziato il suo percorso in FM anche grazie al contributo di Amisnet e del Cospe. Un’emittente, Radio 3R, che come tante altre è nata sull’onda della rivolte del 2011 con mezzi inizialmente rudimentali ma con l’urgenza di far sentire le tante voci diverse dal basso e dalla periferia del paese.

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