This is the End

Jim_end_croppedNell’ultima puntata di questa stagione di Note d’Oriente, cominceremo parlando di “Sousou al saghira” nome con cui agli esordi della sua carriera veniva chiamata la cantante franco-algerina Souad Massi.

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Attraverso il suo folk rock Souad, cresciuta in una famiglia berbera di Algeri, modernizza la tradizione orale dei cantastorie del Nord Africa, avvalendosi di questa eredità per comunicare la sua esperienza.

La Massi cerca di non fare differenza tra il suo pubblico. Nonostante canti principalmente in arabo, la lingua non ha mai rappresentato una barriera tra lei e i suoi ascoltatori, perchè il suo linguaggio è quello delle emozioni, anche se la terra in cui si sente davvero felice è quella araba, a prescindere dalla nazione in cui si trova.

Passeremo poi al Cairo dove si è da poco svolto il primo concerto “Sofar, Songs from a Room”, parte di un movimento globale che porta la musica live nei salotti delle città, iniziativa lanciata a Londra nel 2009 e che da quel momento si è diffusa in più di 80 città del mondo. I fan possono incontrare i loro artisti in un ambiente intimo, la location di un concerto Sofar è segreta così come il programma.

Poche regole fanno si che l’evento non diventi un party per socializzare mentre gli artisti si esibiscono. Mentre un musicista fa la sua performance, si resta rigorosamente in silenzio. L’evento è gratuito ma un cappello passa per le donazioni per far si che il movimento continui a funzionare.

Sempre in Egitto è avvenuto un caso di censura del cortometraggio “A Tin Tale”, della regista Aida El-Kashef, nell’ambito del festival Arthouse Cinema di Zawya. Ma gli organizzatori e la regista non si sono dati per vinti  e sulla pagina facebook dell’evento hanno postato un link al cortometraggio in modo che tutti potessero vederlo.

Caso strano però il film era già stato proiettato nell’ambito del Festival Internazionale di Ismailia dedicato ai documentari e cortometraggi, evento sponsorizzato dal governo.

Sebbene non sia chiaro come il governo abbia potuto rigettare un film già proiettato in passato, la decisione non soprende del tutto dal momento che la storia parla di una prostituta, ruolo interpretato dalla cantante Maryam Saleh.

Dall’Egitto passeremo poi a Damasco per raccontarvi la storia di Rashid Hallak, il cantastorie di Damasco.

Nella rubrica di Osservatorio Iraq Anna Toro  ci parlerà della cantante Hera, una musicista metal degli Emirati mentre nello spazio di Editoriaraba Chiara Comito ci parlerà de “L’arabe du futur” il nuovo romanzo grafico di Riad Sattouf.

 

Playlist della puntata

Kiosk feat. Mohsen Namjoo – Yarom Bia

Souad Massi – Nekreh el Kelb

MC Amin – Malikah & Ramy Essam – Ya #7akakeen

Cairokee – Masara7ia

Gene Band – Ya Mahalla el-Fasiha

Hera – Abahk

Maryam Saleh – Nouh Al Hamam

Mashrou’ Leila – Bshouf

 

Note d’Oriente è un programma di Laura Lucarelli e Francesco Tomassi

La rubrica di Editoriaraba è curata da Chiara Comito

Questa settimana la rubrica di Osservatorio Iraq è stata curata da Anna Toro

L’archivio storico delle puntate è disponibile su Mixcloud 

Potete seguire il programma anche sul blog di Note d’Oriente

 

Note D’oriente è trasmesso da:

Onde Furlane sabato, ore 13.00;

Radio Beckwith giovedì  17,00 replica domenica  15,30

Radio Kairos sabato 20,00 replica martedì  19,30

Radio Sonar (Web Radio)

Radio Flash domenica 09,00 replica domenica 20,00

Radio Fragola domenica 14:00 104.5 – 104.8

Radio Dirittozero (Web Radio) lunedì 19:30

Radio IndyGesta (Web Radio) ogni giorno 12:30

Radio Ciroma mercoledì 17:00

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