Professione Pornografo

affresco

Non si può girare, ma si può montare. Si può guardare, ma chi ci lavora rischia di essere accusato di prostituzione. La pornografia oggi di mostra tutta la fragilità di un sistema che non ha saputo cogliere la grande occasione degli anni ’90, quando le porno-star riuscirono persino a farsi eleggere nel parlamento italiano.


Ma non è solo colpa di chi il pornografo lo fa di mestiere. Anzi. La legge purtroppo lascia spazio a interpretazioni ambigue, che alla lunga hanno reso impossibile fare impresa.
A raccontare la parabola discendente del porno in Italia sono proprio i protagonisti di quell’epoca d’oro, come Rocco Siffredi, attore che ha saputo portare la pornografia all’attenzione del grande pubblico, Silvio Bandinelli, regista e produttore a suo modo rivoluzionario, impostosi all’attenzione della critica per aver unito la pornografia alla satira politica, e poi tanti altri, come Jessica Rizzo, la prima scambista italiana ad essere entrata nei salottini della tv, Roberta Gemma, porno-star e manager di se stessa, e Franco Zanetti, uno degli “inventori” del MiSexFest, la prima grande fiera del sesso made in Italy.

Senza ipocrisie e attraverso i loro aneddoti si scoprirà come il porno, dove tutto è finto tranne il sudore, che piaccia o meno, è un lavoro vero e proprio.

Professione Pornografo
Un Audio-documentario di Alice Gussoni

Doc è trasmesso da:

Radio Flash (Torino, 97.6) lunedì 15.00 – replica lunedì 20,00
Radio Kairos (Bologna, 105.85) mercoledì 13,00 – replica sabato 19.00
Radio Onde Furlane (Udine – Gorizia 90.0) sabato 15.00 – replica sabato 01.00 (notte)
Radio Città Fujiko (Bologna, 103.1) domenica 08,30
Radio Ciroma (Cosenza 105,7) lunedì 17.0o
Novaradio (Firenze, Mugello, 101,5) sabato 24.00 – replica giovedì 23,00
Radio Popolare Salento
Radio Sonar (web)

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