Brutta ma buona. Storie di recupero di frutta e verdura

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Il 30% della frutta e verdura prodotta in Occidente viene scartata per questioni estetiche. In Portogallo la Cooperativa “Fruta Feia” compra questi ortaggi ai produttori e li rivende ai suoi soci. Un’esperienza virtuosa di lotta agli sprechi alimentari.

“I consumatori di tutto il mondo possono insomma decidere quale modello agricolo sostenere, a partire dalla spesa quotidiana. Il risultato sarà globale”. Davide Ciccarese, I semi e la terra

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Lisbona è circondata dalla campagna. Qui piccoli e medi produttori producono frutta e verdura di ogni genere. Circa un terzo di questi ortaggi è scartato perchè “brutto”: cetrioli troppo grandi, mele troppo piccole, carote storte, frutti macchiati da grandine o pioggia. Questi prodotti vengono acquistati dalla Cooperativa Fruta Feia a circa la metà del prezzo di vendita e rivenduti ai soci allo stesso prezzo, in spazi pubblici offerti da associazioni che sostengono il progetto.

In Italia un progetto di recupero della frutta è nato da pochi mesi a Roma, si chiama  Frutta Urbana. Frutta Urbana ha iniziato a fare una mappa di tutti gli alberi e i frutteti esistenti in città e l’ha messa a disposizione dei cittadini. Si tratta di verde pubblico, esistente nei parchi o lungo le strade, alberi i cui frutti nessuno fino ad oggi ha raccolto. L’obiettivo è quello di organizzare una raccolta e una distribuzione gratuita alle mense sociali e ai banchi alimentari della frutta fresca, ma anche quello di far capire l’importanza della presenza degli alberi in città.

Secondo le ricerche della Fao, ogni cittadino spreca circa ottanta chili di cibo perfettamente commestibile all’anno, cifra che aumenta sino ad arrivare a 180 chili di spreco pro capite se si considera l’intera filiera, dalla semina al consumo finale. Lo spreco che avviene nei campi, dovuto cioè alla mancata raccolta, rappresenta una buona fetta degli sprechi. Nel 2010 in Italia sono stati quindici milioni di quintali i prodotti agricoli perfettamente commestibili andati persi.

Ospiti della puntata:

Andrea Battocchi, Fruta Feia
MIchela Pasquali, Frutta Urbana
Maddalena Scalabrin, Street
Francesco Mele, Slow Food Italia

In redazione:
Andrea Cocco

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Terranave è un programma di Marzia Coronati
La rubrica  Lu Cuntu è a cura di Andrea Cocco
L’articolo della settimana: Quella coppa non sarà mica politica?
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