Operazione riuscita: Cipro e la Grecia dopo la cura “Troika”

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Ad un anno dall’applicazione del programma di rientro dal debito imposto dalla Troika, la Repubblica di Cipro fa i conti con le conseguenze dell’austerità. Al prelievo forzoso applicato ai conti superiori a 100.000 euro si aggiungono importanti costi sociali per tutta la popolazione.


L’economia del piccolo stato insulare si è fondata per decenni su una bassa regolamentazione del settore bancario, che ha attratto capitali esteri, soprattutto dalla Cina e dalla Russia. “Sicuramente gli investitori stranieri non hanno apprezzato il prelievo sui loro conti correnti – commenta Francesco Grisolia, ricercatore presso l’Università di Catanzaro e collaboratore di Osservatorio Balcani e Caucaso – che infatti prima del congelamento dei conti hanno portato via una parte significativa dei depositi nelle banche cipriote”.
Oggi i conti vengono scongelati, le agenzie di rating rivalutano il paese e arrivano le lodi delle istituzioni europee per aver saputo portare avanti il piano di salvataggio con rigore. In parallelo la società cipriota, lo stile di vita e gli standard qualitativi sono minati nel profondo. “Per la prima volta la disoccupazione è a due cifre, mai così tante famiglie hanno dovuto rivolgersi ad associazioni filantropiche per far fronte a necessità basilari – conclude Francesco Grisolia – a Cipro nulla sarà come prima”.
Sullo sfondo le elezioni europee, che secondo i sondaggi saranno un flop, tanto nella parte greco-cipriota che in quella di ascendenza turca. Da un lato la disaffezione dei cittadini greco-ciprioti, ancora scottati dall’intervento di Bruxelles e Francoforte, dall’altro le difficoltà di accesso al voto e lo scarsissimo valore di rappresentanza che le elezioni costituiscono per i turco-ciprioti.

Parallelamente non sembra aver fine la corsa verso il basso della Grecia, anch’essa lodata dalla Merkel nella sua recente visita ad Atene. “Parole dovute nei confronti di un paese e di un governo che hanno fatto di tutto e di più per attenersi ai diktat europei – commenta Margherita Dean, corrispondente da Atene per Radio Popolare – ma anche una mossa rivolta all’elettorato tedesco, in vista delle imminenti elezioni europee”. Elezioni che in Grecia vedranno il testa a testa tra il partito di governo Nea Demokratia e quello di opposizione Syriza. Il partito socialista Pasok è dato dai sondaggi in via di sparizione e tenta la carta dell’apparentamento con altre forze socialdemocratiche, costituendo un alleanza il cui nome, Ulivo, lascia pochi dubbi sulle sue speranze di successo. Rimane l’incognita Alba Dorata, che in attesa del pronunciamento dei giudici sull’ammissibilità della sua candidatura (i vertici del partito rimangono in carcere) incassa le ottime proiezioni dei sondaggi, soprattutto negli appuntamenti amministrativi che in Grecia come in altri paesi coincidono con la tornata europea.
Intanto sono drammatiche le condizioni di lavoro per la maggior parte dei greci, con tagli degli stipendi dal 20 al 35% e nessun diritto sindacale. Cresce la povertà, che secondo dati UNICEF e dell’Università di Atene investe sempre più anche i minori (686.000 i minori a rischio povertà, cifra corrispondente al 35,4%). “Per capire cosa sia accaduto in Grecia bisogna risalire alle condizioni di vita e lavoro antecedenti al 1910 – conclude Margherita Dean – quando i diritti sindacali non esistevano e tutto era ancora da costruire. In 4 anni hanno demolito interamente le conquiste di un secolo di storia”.

L’Alchimista
Un programma a cura di Ciro Colonna.

Ospiti della trasmissione:
-Francesco Grisolia, ricercatore Università di Catanzaro – collaboratore di OBC
-Margherita Dean, corrispondente da Atene per Radio Popolare

L’Alchimista viene trasmesso da:
Radio Citta Fujiko,  la domenica alle ore 08.00
Radio Beckwith, il lunedì alle ore 14.30 e in replica il venerdì alle ore 10,00
Radio Flash, il martedì alle ore 15.00 e in replica il martedi alle ore 20.00
Radio Kairos, il mercoledì alle ore 14,30 e in replica il sabato alle ore 19.30
Radio Onde Furlane, il sabato alle ore 14.00
Radio Asterisco, il martedi alle ore 11.00 e alle ore 21.00 e il giovedì alle ore 10.00 e alle ore 16.00
Radio Ciroma, il martedì alle ore 17.00
Radio Gold  (Alessandria, 88.8)
-Radio Sonar (web)
-Radio Popolare Salento

2 Comments

  1. Dimitri Deliolanes said:

    Gli interventi dei vostri ospiti piuttosto smentiscono il titolo così sfacciatamente ottimista. Forse l’operazione è riuscita ma sicuramente il paziente è morto.

    • Andrea Cocco said:

      Caro Dimitri, il titolo della trasmissione, come spesso accade nelle nostre produzioni, è sfacciatamente ironico. D’altra parte hai avuto modo di collaborare con noi e conosci bene le nostre posizioni in merito all’argomento trattato… Ti saluto con affetto. Ciro

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