Across the sea. Voci e immagini dalle frontiere del Mediterraneo

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E’ online da oggi la prima sezione del sito web interattivo Across the sea, frutto di un lavoro di documentazione sulle rotte migratorie.

 Il portale è il prodotto centrale di un progetto finalizzato a mappare le strade che i migranti percorrono tra una sponda e l’altra del Mediterraneo, raccontando storie vissute in prima persona, decostruendo pregiudizi, producendo narrazioni alternative rispetto al fenomeno migratorio.

Dalla rotta tra il Marocco e la Spagna – dove ogni anno decine di giovani, a volte poco più che bambini, rischiano la vita – alla temuta isola di Malta, dall’arido confine tra la Tunisia e la Libia al pericolosissimo percorso che dall’Egitto porta a Israele. Le strade più battute dalle persone che tentano di raggiungere l’Europa sono state documentate da una squadra internazionale di giornalisti e video maker, che hanno incontrato i migranti e raccolto le loro storie. Across the sea è un piccolo strumento per invertire la rotta, per comprendere, attraverso video, audio e racconti che cosa vivono e da dove vengono i migranti che arrivano fino alle nostre coste. Un contributo verso una società più inclusiva, dove la libertà di movimento è garantita e il Mediterraneo è concepito come una porta aperta attraverso la quale incontrare culture diverse.

 Across the sea è frutto del lavoro di documentazione realizzato da Servizio Civile Internazionale, Amisnet, Active Vision, Geminaire Group, APDHA. Il progetto può essere usato liberamente per informare e per lottare per il rispetto delle convenzioni internazionali e dei diritti umani e di coloro che si muovono nello spazio euromediterraneo. Dal 26 Marzo il sito sarà aggiornato ogni settimana con un nuovo contributo, video o audio, per poi arrivare all’evento di presentazione del lavoro completo, nel mese di giugno, a Roma. Una volta ultimato il sito vuole essere strumento dinamico e implementabile tramite i contributi di quanti lavorano al monitoraggio delle frontiere e delle rotte di migrazione attraverso il Mediterraneo e verso l’Europa. Perché si vada accumulando nel tempo un archivio il più possibile aggiornato, che sia strumento di lettura dei cambiamenti in atto e fonte di informazioni utili a contrastare efficacemente le politiche di esclusione e morte nel Mediterraneo, sarà necessario il contributo di tutti e tutte.

Per informazioni:

acrossthesea.net@gmail.com

coordinamento@sci-italia.it

Tel. 065580664

Across the Sea è un progetto finanziato dall’Anna Lindh Foundation

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