Una questione di Dignità. Una cronaca delle mobilitazioni a Madrid

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Partite da tutte le regioni di Spagna le varie colonne della Marcia della Dignità, sono giunte a Madrid il 22 marzo. Nella capitale sono confluite centinaia di migliaia di persone – due milioni secondo alcune fonti – che hanno dato vita a una delle più importanti manifestazioni della storia del paese.


Organizzate a livello di base dalle strutture territoriali – dai sindacati di base alle maree contro la privatizzazione della sanità e la dismissione dell’educazione pubblica, passando per i pensionati e le piattaforme che lottano contro le banche e per il diritto alla casa – le colonne in marcia hanno attraversato paesi e città nel totale silenzio mediatico, denunciano gli organizzatori.
Oltre al corteo che sabato 22 ha attraversato le vie della città, da Atocha a Plaza Colón, erano previste altre forme di mobilitazione, dall’assedio alla Borsa, previsto per lunedi 24 (prima autorizzato e poi negato da Cristina  Cinfuentes, delegata del Governo, figura equivalente del nostro prefetto), alla possibilità di prolungare la presenza a Madrid accampando in piazza.

Le previsioni degli organizzatori sono state spazzate via dalla brutale carica poliziesca che ha travolto Plaza Colón mentre ancora erano in corso i comizi di fine corteo. La piazza era ancora gremita di migliaia di persone quando i reparti di antidisturbios hanno fatto irruzione costringendo le migliaia di manifestanti a una fuga disordinata al ritroso lungo il percorso della manifestazione. Tra le reazioni incredule degli organizzatori sul palco la piazza si è difesa come ha potuto, provando a respingere l’attacco. Alla fine della serata si contavano 24 arresti. L’agenda dei successivi due giorni di mobilitazione ne è risultata profondamente modificata, con il movimento che si è concentrato sulla liberazione dei fermati.
“Cambiare la nostra agenda è stato esattamente l’obiettivo del Governo – commenta Pepe Caballero, segretario organizzativo del SAT, tra i principali soggetti organizzatori della mobilitazione – una destra così reazionaria non la avevamo mai avuta, ma continueremo a colpire finchè questo governo non se ne sarà andato”.

Dopo due giorni di assemblee, presidi, cortei selvaggi, centinaia di persone rilanciano l’acampada in Plaza del Sol, da altre città di Spagna sembrano esserci persone disposte a seguirle. Alle 07.30 di martedi 25 la polizia sgombera Plaza del Sol e occupa militarmente la piazza, arrestando due persone. Parallelamente 20 dei 24 arrestati di sabato 22 sono stati rimessi in libertà con carichi pendenti che vanno da resistenza a danneggiamenti, mentre uno di loro, nello stupore dei legali, è stato trattenuto con l’accusa di tentato omicidio, poi declassata a lesioni aggravate.

La morte il giorno 22 di Adolfo Suarez, primo presidente del Governo della transizione alla democrazia, ha un significato simbolico per il paese. Già ministro franchista, dopo la morte di Franco, Suarez fu incaricato dal re in persona e guidò la transizione fino alle prime elezioni del 1982. “Personalmente credo che questi padri della democrazia – commenta ancora Caballero – abbiano mentito su molte cose e che la transizione abbia omesso troppe cose sui crimini del franchismo. Ora ne paghiamo le conseguenze e si riaprono le stesse ferite.”

L’Alchimista
Un programma a cura di Ciro Colonna. In redazione Marzia Coronati e Marco Stefanelli.

Ospiti della trasmissione:
-Pepe Caballero, Segretario Organizzativo SAT
-Irma, Pah Sevilla
-Jorge, Red Agua Publica Zaragoza
-Jose Luis Pareja, Vigili del Fuoco – Galizia
-Pedro, pensionato Madrid

L’Alchimista viene trasmesso da:
Radio Citta Fujiko,  la domenica alle ore 08.00
Radio Beckwith, il lunedì alle ore 14.30 e in replica il venerdì alle ore 10,00
Radio Flash, il martedì alle ore 15.00 e in replica il martedi alle ore 20.00
Radio Kairos, il mercoledì alle ore 14,30 e in replica il sabato alle ore 19.30
Radio Onde Furlane, il sabato alle ore 14.00
Radio Asterisco, il martedi alle ore 11.00 e alle ore 21.00 e il giovedì alle ore 10.00 e alle ore 16.00
Radio Ciroma, il martedì alle ore 17.00
Radio Gold  (Alessandria, 88.8)
-Radio Sonar (web)
-Radio Popolare Salento

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