Wwoof Italia: la libera circolazione dei saperi contadini

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Sin dagli anni ’90 l’associazione Wwoof Italia organizza la circolazione di persone volontarie in aziende agricole, fattorie o presso singoli agricoltori, con la finalità di promuovere lo sviluppo dell’agricoltura naturale come scelta di vita.  Wwoof Italia facilita gli scambi, ma soprattutto sostiene e promulga la cultura contadina. A quindici anni dalla sua nascita, l’associazione si è incontrata per tirare un bilancio e delineare le linee future del movimento.

Ascolta Terranave:

 “I vecchi contadini delle mie parti dicevano sempre che i potenti sono come la pioggia: se puoi, da essa, cerchi riparo; se no, te la prendi e cerchi di non ammalarti e, magari, di fare in modo che si trasformi in refrigerio e nutrimento per i tuoi fiori”. Mario Lodi

Ha avuto luogo a Passignano sul Trasimeno l’incontro nazionale del Wwoof Italia. Per tre giorni, dal 28 febbraio al 2 marzo, oltre 150 persone si sono incontrate per confrontarsi sui temi dell’agricoltura naturale e su piccola scala. Acronimo per Worldwide opportunities on organic farms, il Wwoof organizza la circolazione di volontari, i cosiddetti soci viaggiatori (o wwoofers), con le finalità di promuovere lo sviluppo dell’agricoltura naturale e ampliare gli orizzonti culturali e relazionali dell’agricoltura familiare. Per raggiungere questi scopi, Wwoof Italia stila ogni anno una lista: una rete nazionale di singole persone, aziende o fattorie (host) che mettono a disposizione i propri spazi di vita e di lavoro per permettere la libera circolazione dei wwoofers,  volontari che vengono ospitati per periodi più o meno lunghi.

Nato in Inghilterra negli anni ’90, il movimento si è diffuso poco dopo anche in Italia, grazie a tre host che stavano tentando di replicare l’esperienza inglese in Italia, ma grazie soprattutto a Claudio Pozzi, oggi presidente dell’associazione, che si è impegnato per mettere in rete Wwoof con gli altri movimenti italiani che avevano a che fare con l’agricoltura naturale. “In questi quindici anni abbiamo avuto una esponenziale crescita quantitativa – nel 2013 c’erano circa seicento host e oltre cinquemila soci viaggiatori – ma la crescita è stata soprattutto partecipativa. Oggi alle assemblee prendono parte centinaia di persone, che decidono sulle sorti e la direzione del Wwoof Italia”. Oltre a organizzare gli scambi, l’associazione sostiene progetti di educazione e promozione dell’agricoltura naturale e segue  i lavori del comitato di agricoltura contadina, per tutelare le piccole realtà contadine; obiettivo del comitato è lavorare alla stesura di una legge che permetta di fare agricoltura anche su piccola scala e che riconosca la figura del contadino in Italia, oggi ancora non riconosciuta.

Mentre preparavamo questa puntata Mario Lodi, maestro, scrittore e pedagogista che più volte abbiamo ricordato su queste frequenze, moriva  nella sua casa di Drizzona. A lui dedicheremo la prossima puntata di Terranave, intanto abbiamo voluto dedicare alla sua memoria la rubrica Lu Cuntu e il consiglio alla lettura.

Ospiti della puntata:
I partecipanti all’incontro nazionale Wwoof Italia. In particolare, nella trasmissione si ascoltano le voci di Claudio, Basil, Ester, Elisa, Riccardo, Umberto, Alessio, Elisabetta, Mauro, Paolo.  Si ringrazia tutta l’associazione per la collaborazione.

 In redazione:
Andrea Cocco

Terranave

Terranave è un programma di Marzia Coronati
La rubrica  Lu Cuntu è a cura di Andrea Cocco
L’articolo della settimana di Comune-info:  Il maestro Mario Lodi Per informazioni o consigli scrivete a radioterranave@gmail.com

 Terranave è trasmesso da:
Radio Flash (Torino, 97.6)  giovedì 15 (replica giovedì 20,00)
Radio Kairos (Bologna, 105,85)  sabato 13,00 (replica giovedì 14,30)
Radio Indygesta (Web Radio)
Radio Onda d’urto (Brescia, Cremona, Piacenza, 99.6) mercoledì 13,30
Radio Ciroma (Cosenza, 105,7) giovedì 17,00
Radio Onde Furlane (Udine e Gorizia) sabato 17,30
Radio Beckwith (Torino) mercoledì 14,30 (in replica domenica 13,30)
Radio Gold (Alessandria)
Radio Popolare Salento (Lecce, Taranto)
Radio Sonar (web radio)

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