A scuola di economia popolare

savethepigEsistono numerose esperienze di economia “altra”, un’economia che non finisce sulle prime pagine dei grandi quotidiani, che non fa notizia, ma che però vive ed è in crescente aumento. E’ un’economia reale, vicina alla gente, realizzata attraverso banche che non si mettono al servizio della finanza, scuole di economia gratuite e aperte a tutti, laboratori e azioni concrete.

 Ascolta Terranave:

 

“Ciò che conta di più per la felicità sono le relazioni umane e l’economia conta perchè plasma largamente le relazioni”. Stefano Bartolini, Manifesto per la felicità

L’associazione Economia e Felicità premia le imprese che producono benessere e relazioni proprio attraverso il sistema economico che ci sta travolgendo, dai commercianti che hanno deciso di non introdurre le slot machine all’interno dei propri esercizi ai mercati equi e solidali. Il 15 marzo l’associazione ha deciso di premiare Banca Popolare Etica. “I risparmi contenuti in questa banca non vanno in mano ai mercati finanziari” spiega Francesco Naso, di Economia e Felicità “Banca Etica con i nostri soldi sostiene i progetti delle persone, questo era lo scopo primario delle banche che però oggi si è perso”. Il premio consiste in un’azione: il Bank Mob. Il 15 marzo a Roma i cittadini e le cittadine sono invitati ad andare tutti insieme presso la sede di Banca Etica per spostare il proprio conto dalla propria banca a quella etica.

Esiste un fiorire di iniziative che testimonia che c’è una forte volontà di riprendersi in mano le cose, esperienze pratiche e incontri per uscire da un analfabetismo finanziario che non ci permette di avere strumenti per capire la nostra economia e la nostra vita. In questi giorni ad Arezzo si sta svolgendo la Scuola di Economia Popolare, gratuita e aperta a tutti, mentre si moltiplicano gli studi sulla correlazione nulla, se nona addirittura negativa, tra il benessere e l’accesso ai beni di consumo. Tra le ricerche che vanno in questo senso, c’è “Il manifesto per la felicità”, di Stefano Bartolini. “Questo libro è un’esplorazione delle cause dell’infelicità contemporanea e delle sue soluzioni. La tesi è che il cuore del problema sia relazionale”spiega Bartolini. Il professore dell’Università di Siena sostiene che il mondo moderno sia pieno di tragedie relazionali e si chiede se sia inevitabile che la libertà conquistata con la fine del mondo tradizionale si trasformi in solitudine, la risposta è negativa e il declino delle nostre relazioni, rassicura, non è un destino ineluttabile, ma può essere plasmato dall’economia. E l’economia la fa la gente.

 

Ospiti della puntata:
Francesco Naso, Associazione Economia e Felicità
Alessandra Mariani, Banca Etica Toscana Sud
Ugo Biggeri, Banca Etica
Francesco Gesualdi, Nuovo Modello di Sviluppo
Stefano Bartolini, Docente di Economia all’Università di Siena

 In redazione:
Andrea Cocco

Terranave

Terranave è un programma di Marzia Coronati
La rubrica  Lu Cuntu è a cura di Andrea Cocco

Per informazioni o consigli scrivete a radioterranave@gmail.com
L’immagine raffigura la locandina della campagna Save the Pig, promossa dall’associazione Economia e felicità
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