Diritti in dismissione. L’Italia e l’alienazione dei beni pubblici

tsunam
Mentre in Italia ancora risuonavano le eco mediatiche dell’ennesima tragedia in mare causata dalle politiche europee in materia di frontiere, il 12 ottobre 2013 un numeroso gruppo di rifugiati e richiedenti asilo eritrei, ha occupato uno stabile non distante dalla Stazione Termini a Roma.  I 400 eritrei, sostenuti dai Movimenti per il Diritto all’Abitare, nell’ambito del ciclo di occupazioni denominata Tsunami Tour, hanno scelto un immobile di pregio, che rientra nei programmi di dismissione che lo Stato italiano ha messo in cantiere per affrontare il debito pubblico.


L’occupazione di Piazza Indipendenza a Roma, questa l’esatta ubicazione dell’immobile, è un edificio degli anni ’50, già sede di molti enti e abbandonato da anni. “Si tratta di un palazzo di rara bellezza e molto importante da punto di vista urbanistico – racconta Antonello Sotgia, urbanista – venderlo significa cedere a colossi privati la decisione sullo sviluppo di un’area fondamentale per la città”.
“Vogliamo fare di questo palazzo un simbolo per i rifugiati – commenta Elleny, occupante dello stabile – per far rispettare i nostri diritti ignorati”.
“Io ho lo status di rifugiata in Italia da 5 anni – aggiunge Tzigab, altra occupante, anch’essa eritrea – come me tutti quanti abitano in questo palazzo sono in Italia da anni e non hanno avuto nessuna opportunità”.

L’occupazione di Piazza Indipendenza pone un problema cruciale al Governo italiano, facendo emergere con forza il controsenso dell’iniziativa di privatizzazione di fronte ai diritti inevasi di migliaia di rifugiati e richiedenti asilo. Il meccanismo delle dismissioni passa per l’assegnazione dei beni da alienare a fondi privati, costituiti prevalentemente da istituti bancari, che liquidano allo stato la cifra concordata e poi si incaricano di collocare l’immobile sul mercato.
Inoltre, come spiega Antonello Sotgia, il programma di dismissioni non sta dando i frutti sperati: “I fondi di investimento stranieri non si sono certo accalcati per comprare ciò che l’Italia vorrebbe vendere, ci sono state delle offerte, ma tutto sommato poca cosa.”

L’Alchimista

Un programma a cura di Ciro Colonna. In redazione Marzia Coronati e Marco Stefanelli

Ospiti della trasmissione:
-Antonello Sotgia, urbanista
-Elleny, occupante Piazza Indipendenza
-Tzigab, occupante Piazza Indipendenza

L’Alchimista viene trasmesso da:
Radio Citta Fujiko,  la domenica alle ore 08.00
Radio Beckwith, il lunedì alle ore 14.30 e in replica il venerdì alle ore 10,00
Radio Flash, il martedì alle ore 15.00 e in replica il martedi alle ore 20.00
Radio Kairos, il mercoledì alle ore 14,30 e in replica il sabato alle ore 19.30
Radio Onde Furlane, il sabato alle ore 14.00
Radio Asterisco, il martedi alle ore 11.00 e alle ore 21.00 e il giovedì alle ore 10.00 e alle ore 16.00
Radio Ciroma, il martedì alle ore 17.00
Radio Gold  (Alessandria, 88.8)
-Radio Sonar (web)
-Radio Popolare Salento

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