Sognando Tsipras. La sinistra italiana e le elezioni europee.

Tsipras al valle-roma
Le elezioni europee che si terranno il 25 maggio peseranno sugli sviluppi dell’Unione Europea. Sulla consultazione pesano le ombre dei nazionalismi e delle chiusure antieuropeiste. Alexis Tsipras, leader della coalizione greca Syriza, è il candidato della sinistra europea a presidente della Commissione.

In Italia la candidatura di Tsipras è stata rilanciata da un appello, firmato da sei intellettuali. Nell’appello l’esplicita richiesta ai partiti di fare un passo indietro, mettendo a disposizione strutture e contatti, senza però imporre le proprie candidature. “L’idea nasce dall’esigenza di restituire rappresentanza a una fascia sempre più ampia della popolazione che non la ha più da molto” – commenta Guido Viale, economista e scrittore, uno dei sei primi firmatari dell’appello.

La scommessa sul piano europeo è alta, e punta a modificare le politiche di austerità. Il fatto che la proposta giunga dalla Grecia, il paese che ad oggi maggiormente ha sofferto le imposizioni della cosiddetta Troika, fa assumere al tutto un significato simbolico importante. Sul piano italiano è anche l’occasione per quel che resta dei partiti di sinistra di rimettersi in dialogo con la società.  Eppure il dibattito dentro SEL, uno dei principali soggetti coinvolti, non è del tutto pacificato. “La grande maggioranza del partito ha scelto Tsipras – commenta Giulio Marcon, deputato indipendente nelle fila di SEL – c’è poi una componente che ancora aspira, incredibilmente, a dialogare con il PD, partito che abbraccia le tesi dell’austerità”.

Tra i non pochi detrattori della proposta troviamo lo scrittore e saggista Carlo Formenti: “E’ un’operazione che strizza l’occhio alla classe media dimenticando i soggetti più colpiti dalla crisi e soprattutto quanti resistono e lottano per un modello di sviluppo diverso”.

Di qui a maggio sarà necessario raccogliere 150.000 firme per presentare la lista. La macchina organizzativa si va costituendo rapidamente e conta sul sostegno dei partiti e di tanti singoli e organizzazioni che si stanno progressivamente mettendo a disposizione. “Il modello di racconta firme e campagna elettorale che immaginiamo – conclude Viale – è mutuato da quello dei referendum del 2011”. Già dalle prossime settimane si capirà se gli italiani hanno ancora voglia di mettersi in gioco e se lo vorranno fare per questo obiettivo.

L’Alchimista
Un programma a cura di Ciro Colonna. In redazione Ciro Colonna e Marzia Coronati

Ospiti della trasmissione:
-Guido Viale, economista e scrittore
-Giulio Marcon, deputato indipendente nelle fila di SEL
-Carlo Formenti, scrittore e saggista  

L’Alchimista viene trasmesso da:
Radio Citta Fujiko,  la domenica alle ore 08.00
Radio Beckwith, il lunedì alle ore 14.30 e in replica il venerdì alle ore 10,00
Radio Flash, il martedì alle ore 15.00 e in replica il martedi alle ore 20.00
Radio Kairos, il mercoledì alle ore 14,30 e in replica il sabato alle ore 19.30
Radio Onde Furlane, il sabato alle ore 14.00
Radio Asterisco, il martedi alle ore 11.00 e alle ore 21.00 e il giovedì alle ore 10.00 e alle ore 16.00
Radio Ciroma, il martedì alle ore 17.00
Radio Gold  (Alessandria, 88.8)
-Radio Sonar (web)
-Radio Popolare Salento

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