Mens sana in corpore sano. L’Europa meridionale e la fine della sanità pubblica.

leonardo
I sistemi di assistenza sanitaria universale che hanno caratterizzato l’Europa a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, si vanno sempre più contraendo, con effetti molto evidenti nei paesi meridionali dell’Unione. Se la Spagna soffre l’accelerazione dei processi di privatizzazione e smantellamento del sistema di assistenza pubblica, in Grecia una percentuale – alta ma non precisata – di bambini, non accede più alle vaccinazioni.

La notizia che le mobilitazioni della Marea Blanca siano riuscite a fermare la privatizzazione di ben 6 ospedali nella regione di Madrid, ha avuto discreta risonanza sui media internazionali. Tuttavia le cose sono un po’ più complesse, come racconta Antonio Lievana, della Coordinadora Anti-privatización de la Sanidad Pública de Madrid : “Il tribunale ha fermato il passaggio a gestione privata del personale medico e infermieristico (gli ospedali sono già privati), ma per ragioni amministrative, la privatizzazione nel paese va avanti ininterrottamente, almeno dal 1997”. Il tribunale di Madrid arresta il piano di ulteriore privatizzazione promosso dal governo locale, contestando la violazione del principio di libera concorrenza. Nel frattempo  sullo stesso modello vengono costruite strutture sanitarie private in tutto il paese, in sostituzione del sistema pubblico in vigore dal 1986.

Parallelamente in Grecia Medici del Mondo denuncia la mancata somministrazione delle vaccinazioni a percentuali altissime dei bambini visitati dal l’associazione. “Il rischio concreto è di vedere riapparire nell’arco di qualche anno malattie debellate da tempo, come il vaiolo o la poliomelite” – commenta Margherita Dean, corrispondente da Atene per Radio Popolare, che sull’argomento ha redatto un’approfondita inchiesta, apparsa sul sito di Pagina99.
Il problema sta nell’accesso alle cure mediche, regolato in Grecia in base ai contributi versati in ambito lavorativo. In un paese con il 27% di disoccupazione (i disoccupati hanno diritto a 12 mesi di assistenza, ma molte persone sono in cerca di occupazione da molto più tempo) e con 3 milioni di lavoratori autonomi e piccoli imprenditori che non riescono a pagare i contributi sanitari, sono sempre di più i cittadini che non hanno accesso a cure sanitarie.

I volontari della Clinica autogestita Elleniko, ad Atene, forniscono assistenza di base e farmaci ai pazienti non coperti da assicurazione sanitaria. “Non esistono studi sugli effetti della mancata assistenza sulla salute pubblica – racconta il dottor Giorgio Vichas, cardiologo  presso la struttura – sulle malattie croniche e sulla salute dei bambini”. In un recente incontro con il Ministro della Sanità, i volontari hanno respinto la proposta di incaricarsi di portare a termine questi studi a partire dalla propria esperienza.

“Le autorità europee non sono al corrente della situazione, almeno non in maniera approfondita – racconta ancora Margherita Dean  – la cosa è preoccupante se si pensa ai rischi sanitari per l’intero continente”.

L’Alchimista
Un programma a cura di Ciro Colonna. In redazione Ciro Colonna e Andrea Cocco

Ospiti della trasmissione:
-Margherita Dean, corrispondente da Atene per Radio Popolare
-Dottor, Giorgio Vichas, cardiologo presso la Clinica Autogestita Elleniko – Atene
-Antonio Lievana,  Coordinadora Anti-privatización de la Sanidad Pública de Madrid 

L’Alchimista viene trasmesso da:
Radio Citta Fujiko,  la domenica alle ore 08.00
Radio Beckwith, il lunedì alle ore 14.30 e in replica il venerdì alle ore 10,00
Radio Flash, il martedì alle ore 15.00 e in replica il martedi alle ore 20.00
Radio Kairos, il mercoledì alle ore 14,30 e in replica il sabato alle ore 19.30
Radio Onde Furlane, il sabato alle ore 14.00
Radio Asterisco, il martedi alle ore 11.00 e alle ore 21.00 e il giovedì alle ore 10.00 e alle ore 16.00
Radio Ciroma, il martedì alle ore 17.00
Radio Gold  (Alessandria, 88.8)
-Radio Sonar (web)
-Radio Popolare Salento

 

 

 

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