M410, prove tecniche di nuovo sindacalismo

20050421 - ROMA -ECO- BUS E METRO FERMI DOMANI PER QUATTRO ORE   FASCE DIVERSE DA CITTA' A CITTA'- Un deposito dell'Atac a Roma pieno di autobus in una foto scattata il 22 ottobre 2004. MAURIZIO BRAMBATTI / ANSA-patCambia-menti M410, si distingue già nel nome il nuovo soggetto sindacale creato dai dipendenti ATAC (trasporto pubblico locale romano). La nuova sigla nasce dall’autorganizzazione dei lavoratori, tra i punti fermi della piattaforma il no deciso alla privatizzazione.

Gli aderenti al nuovo sindacato, per il momento costituito in associazione, non nascondono l’ostilità nei confronti dei sindacati confederati, ritenuti complici di un sistema clientelare a tutto danno di lavoratori e utenti del servizio.  “Noi non firmeremo mai nulla senza aver consultato i lavoratori – commenta Micaela Quintavalle, presidentessa di Cambia-menti M410 – come invece siamo stati abituati a vedere fino ad oggi dai sindacati”. M410 si distingue fin dall’inizio per le forme di protesta, innovative per il settore: contrari allo sciopero, ritenuto inefficace nel settore a causa delle fasce di garanzia M410 sperimenta lo sciopero degli straordinari. “Con questa protesta abbiamo messo in evidenza gli enormi ammanchi di personale – sottolinea Quintavalle – evidenziando il controsenso di un sistema che si regge sugli straordinari”. Sul piano locale le richieste sono chiare e vanno dal rinnovo della flotta  all’incremento del personale viaggiante di mille unità, dalla richiesta di stabilizzazione per i precari al totale diniego a qualsiasi privatizzazione.
Da diverse città d’Italia delegazioni di lavoratori del settore si uniscono ai colleghi romani per il corteo del 20 gennaio, indetto insieme a parte dei movimenti di lotta per la casa romani. “Per noi conta il fatto che siamo tutti utenti dei servizi di trasporto – continua Micaela Quintavalle – solo con la presenza attiva dei cittadini i lavoratori potranno ottenere risultati in questa lotta”.
Ora la sfida è trasformare la nuova sigla in soggetto nazionale: le problematiche avvertite dai lavoratori delle diverse città sono molto simili e si concentrano sull’esigenza di rinnovare il contratto, fermo a sei anni fa e sul rifiuto della privatizzazione del servizio. “I colleghi delle città dove il servizio è già stato privatizzato in parte o del tutto ci raccontano la situazione – conclude Quintavalle – e ci parlano di manutenzione meno frequente e di orari massacranti, che mettono a rischio la sicurezza di lavoratori e utenti”.

Seconda parte della trasmissione dedicata all’Ucraina, con approfondimento e analisi insieme a Danilo Elia, collaboratore di Osservatorio Balcani e Caucaso.

L’Alchimista
Un programma a cura di Ciro Colonna

Ospiti della trasmissione:
-Micaela Quintavalle, presidentessa di Cambiamenti M410
-Danilo Elia, collaboratore di Osservatorio Balcani e Caucaso

L’Alchimista viene trasmesso da:
Radio Citta Fujiko,  la domenica alle ore 08.00
Radio Beckwith, il lunedì alle ore 14.30 e in replica il venerdì alle ore 10,00
Radio Flash, il martedì alle ore 15.00 e in replica il martedi alle ore 20.00
Radio Kairos, il mercoledì alle ore 14,30 e in replica il sabato alle ore 19.30
Radio Onde Furlane, il sabato alle ore 14.00
Radio Asterisco, il martedi alle ore 11.00 e alle ore 21.00 e il giovedì alle ore 10.00 e alle ore 16.00
Radio Ciroma, il martedì alle ore 17.00
Radio Gold  (Alessandria, 88.8)
-Radio Sonar (web)
-Radio Popolare Salento

 

Top