L’Alchimista: Fine Euro in fondo a destra

Le destre si affermano un po’ ovunque in Europa, spesso facendo della sofferenza delle popolazioni schiacciate dai programmi di austerità, uno dei propri cavalli di battaglia.

Dal Front National di Marie Le Pen all’olandese Partij voor de Vrijheid (Partito per la Libertà), passando per l’ungherese Jobbik fino naturalmente ai greci di Alba Dorata. Sono solo alcuni dei nomi dei partiti e movimenti di estrema destra che stanno scalando le classifiche dei consensi in tutta Europa. Senza dimenticare realtà apparentemente più moderate come i nazionalisti tedeschi di Alternative fuer Deutschland (Alternativa per la Germania). Partiti e movimenti anche molto diversi tra loro, ma accomunati da alcuni tratti si similitudine, tra cui l’essere contro l’Unione Europea e soprattutto contro la moneta unica.

Tra i partiti la cui ascesa ha fatto maggiore scalpore c’è senza dubbio Alba Dorata, il partito greco dichiaratamente neo-nazista, responsabile di numerosi omicidi e recentemente decapitato dalla magistratura greca. “Al di là della propaganda che lo vede protagonista di opere sociali rivolte ai greci – spiega Dimitris Deliolanes, autore del libro Alba Dorata, la Grecia nazista minaccia l’Europa – le vere radici del successo del partito sono da ricercarsi nella protezione della elite di destra del paese, che spera nella restaurazione di uno stato autoritario, e nella connivenza con la polizia, organo ormai incontrollato da cui il governo dipende per la propria stessa sopravvivenza”.

Le destre radicali attecchiscono ovunque, promettendo forme egoistiche di protezionismo – è il caso dei paesi del nord Europa, Inghilterra e Olanda in testa – o per reazione alle politiche neoliberali, ai tagli e all’aumento vertiginoso dei tassi di povertà. Se l’Europa sembra conoscere queste ricette solo negli anni recenti, in realtà queste ultime son state somministrate da lungo tempo in alcuni paesi della periferia est dell’Unione. E’ il caso della Bulgaria, dove dal ’97 la politica imposta dal FMI per rientrare dal sostanziale fallimento seguito alla difficile transizione dal vecchio regime, ha guidato il paese nel baratro economico e sociale. “Il partito di ultra-destra nazionalista Ataka ha fatto la propria fortuna attaccando i Rom e prendendo le difese delle classi più deboli dei cittadini bulgari – racconta Francesco Martino, corrispondente da Sofia per Osservatorio Balcani e Caucaso – oggi non solo siede in parlamento con il 7% dei consensi, ma con l’appoggio esterno al governo di coalizione che si è insediato a maggio, gioca un ruolo fondamentale per le sorti dell’esecutivo.”

Al di là degli esempi specifici e di cosa accade all’interno dei singoli confini nazionali, preoccupa la prospettiva continentale e il fatto che alle elezioni europee del maggio 2014 possa affermarsi un fronte unitario di destre nazionaliste che portino a Bruxelles le proprie istanze separatiste. L’effetto destabilizzatore che ne deriverebbe per l’Unione è intuibile senza troppi sforzi. “Concentrare il proprio obiettivo nella moneta unica è senz’altro populista, ma le cause dell’avanzare di tanto vuoto populismo è da ricercare nelle stesse politiche agite dall’Unione – commenta Roberta Carlini, collaboratrice dell’Espresso e di Sbilanciamoci – io sono però convinta che anche sul piano strettamente economico convenga cambiare radicalmente quel mostro che è oggi l’Unione Europea e i suoi organi economici, piuttosto che abbandonarli per richiudersi all’interno dei singoli spazi nazionali”

Ospiti della trasmissione:

-Roberta Carlini, giornalista economica, collaboratrice dell’Espresso e di Sbilanciamoci
-Francesco Martino, corrispondente da Sofia per Osservatorio Balcani e Caucaso
-Dimitris Deliolanes, autore del libro Alba Dorata, la Grecia nazista minaccia l’Europa

L’Alchimista

Un programma a cura di Ciro Colonna.

L’Alchimista viene trasmesso da:

Radio Citta Fujiko,  la domenica alle ore 08.00
Radio Beckwith, il lunedì alle ore 14.30 e in replica il venerdì alle ore 10,00
Radio Flash, il martedì alle ore 15.00 e in replica il martedi alle ore 20.00
Radio Kairos, il mercoledì alle ore 14,30 e in replica il sabato alle ore 19.30
Radio Onde Furlane, il sabato alle ore 14.00
Radio Asterisco, il martedi alle ore 11.00 e alle ore 21.00 e il giovedì alle ore 10.00 e alle ore 16.00
Radio Gold  (Alessandria, 88.8)
-Radio Sonar
 (web)
-Radio Popolare Salento

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