L’Alchimista: Il Ballo del Mattone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel luglio di quest’anno Salvatore Ligresti e i suoi tre figli sono stati arrestati e posti sotto custodia cautelare in carcere. Ad attrarre l’attenzione degli inquirenti il bilancio 2010 della Fondiaria Sai, controllata dalla famiglia di costruttori. Ad agosto una delle figlie di Ligresti, Giulia, vede le porte del carcere aprirsi e la custodia cautelare in carcere mitigarsi in arresti domiciliari. Il tutto avviene per intervento diretto del ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri. Chiamata oggi a rispondere di queste azioni il ministro sostiene che si sia trattato di procedura di routine, che avrebbe svolto per qualsiasi detenuto in precarie condizioni di salute.

Cosa lega la famiglia del ministro Cancellieri a quella di uno dei costruttori e finanzieri più potenti d’Italia? Al di là delle accuse giudiziarie qual è stato il ruolo di Ligresti nello sviluppo industriale e finanziario nel nostro paese?
“Ligresti è stato il capostipite di una stirpe di immobiliaristi ‘tossici’ – commenta Andrea Di Lorenzo, direttore del mensile Valori – che hanno ottenuto crediti stratosferici dalle banche per progetti fallimentari, grazie al sostegno di Mediobanca”.
“Ligresti esemplifica un certo capitalismo familiare italiano con forti relazioni con i poteri occulti economici – rincara Andrea Fumagalli, professore di Economia Politica presso l’Università di Pavia – con modalità gestionali da clan, che hanno impedito la creazione di un capitalismo manageriale”.

A esemplificare i rapporti tra Cancellieri e i Ligresti la presenza di uno dei due figli del ministro, Piergiorgio Peluso, nella stessa Fondiaria Sai che ha portato i Ligresti in carcere. Direttore generale liquidato dopo poco più di un anno con una buona uscita di 5,5 milioni di euro, Peluso era però in carica nel maggio del 2011, quando migliaia di persone occuparono la Torre Galfa, grattacielo di 33 piani in pieno centro di Milano, di proprietà Fonsai e abbandonato da decenni.
”Siamo stati sgomberati dopo dieci giorni su ordine diretto dell’allora ministro dell’Interno Cancellieri – racconta Alessandro di Macao – la Torre Galfa è solo uno dei palazzi che Ligresti ha lasciato in stato di abbandono e che gli servono solo come garanzia per le speculazioni in Borsa.”
Le richieste di chiarimento fatte alla Cancellieri mettono in discussione la prospettiva di riforma del Codice Penale e i provvedimenti di amnistia e indulto che il ministro sta prendendo in considerazione. “E’ chiaro che il ministro ha agito ad personam – commenta Vittorio Antonini, coordinatore dell’Associazione Papillon Rebibbia – ma a noi interessa che questo attacco non interrompa il processo che si è attivato in parlamento e che dovrebbe portare a provvedimenti che alleggeriscano il numero di detenuti per poter avviare una riforma seria del sistema, sistema che risale all’epoca fascista”.

In chiusura di trasmissione Re:Common Stories, la rubrica settimanale dell’associazione Re:Common.


Ospiti della trasmissione:

-Andrea Di Lorenzo, direttore del mensile Valori
-Andrea Fumagalli, professore di Economia Politica presso l’Università di Pavia
-Alessandro, Macao
-Vittorio Antonini, coordinatore dell’Associazione Papillon Rebibbia

L’Alchimista

Un programma a cura di Ciro Colonna.

L’Alchimista viene trasmesso da:

Radio Citta Fujiko,  la domenica alle ore 08.00
Radio Beckwith, il lunedì alle ore 14.30 e in replica il venerdì alle ore 10,00
Radio Flash, il martedì alle ore 15.00 e in replica il martedi alle ore 20.00
Radio Kairos, il mercoledì alle ore 14,30 e in replica il sabato alle ore 19.30
Radio Onde Furlane, il sabato alle ore 14.00
Radio Asterisco, il martedi alle ore 11.00 e alle ore 21.00 e il giovedì alle ore 10.00 e alle ore 16.00
Radio Gold  (Alessandria, 88.8)
-Radio Sonar
 (web)
-Radio Popolare Salento

 

 

 

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