Passpartù: Sguardo a Sud

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La frontiera sud del mediterraneo è attraversata annualmente da migliaia di persone che, partendo su piccole imbarcazioni dalle coste libiche e tunisine, cercano di raggiungere l’Europa, un continente che in questo quadrante di mare ha i colori e i rumori di un’isola: quella di Lampedusa.

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Negli ultimi anni l’isola ha visto avvicendarsi sulle proprie coste ivoriani, maliani, tunisini e ora siriani, eritrei, somali. Nazionalità diverse che hanno un solo obiettivo: fuggire dalle guerre e dalle rivoluzioni dei loro Paesi e ritrovare una nuova vita in Europa.
Il prof. Paleologo dell’Università di Palermo non solo ci aiuterà a ripercorrere questi diversi momenti della storia migratoria europea, ma ci racconterà anche le speranze e i nuovi miti che il Mediterraneo sta vivendo: i corridoi umanitari che dovrebbero collegare il Maghreb all’Europa e le storie delle navi madre che faciliterebbero l’arrivo dei viaggiatori d’oltre mare sulle nostre coste. Lampedusa non è però soltanto un isola di transito ma una terra che continuamente vive appieno la storia delle migrazioni verso l’Europa.
Accanto alla triste vicenda del naufragio del 3 ottobre scorso in cui, a soli 800 metri dalle coste lampedusane, hanno perso la vita oltre 350 persone tra uomini, donne e bambini in cerca di accoglienza nel nostro Paese, ci sono storie di lotta e speranza. La manifestazione dello scorso luglio, in cui centinaia di richiedenti asilo eritrei hanno chiesto a gran voce la possibilità di proseguire il proprio viaggio verso i Paesi del nord Europa senza che le autorità italiane prendessero loro le impronte digitali, è sicuramente una di quelle storie di lotta.
Di questo ne parleremo con Giacomo Sferlazzo dell’associazione Askavusa e con Don Mossie Zerai dell’agenzia Habeshia, perché se è vero che Lampedusa è stata ed è tutt’ora un’isola perennemente listata a lutto per i troppi cadaveri che giungono sulle sue coste, è vero anche che le manifestazioni di quest’estate sono un unicum del quale bisogna ancora continuare a parlare e sulle quali bisogna riflettere se si vuole arrivare ad una riforma del sistema d’asilo europeo e, forse, a fermare le troppe morti nel Mediterraneo.

Ospiti della puntata:

Prof. Fulvio Vassallo Paleologo, Docente di diritto d’asilo dell’Università di Palermo

Giacomo Sferlazzo, Associazione Askavusa

Don Mossie Zerai, Agenzia Habeshia

Passpartù:

In redazione questa settimana: Elise Melot

Passpartù, la radio a porte aperte è un programma a cusa di Marco Stefanelli

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