Note d’Oriente 17: Rompere il silenzio

Hamed3In questo appuntamento di Note d’Oriente vi parleremo di alcuni eventi artistici, musicali e letterari che hanno avuto o avranno luogo nel mondo arabo.

Il primo di questi eventi è il Gulf Film Festival che si è svolto a Dubai dall’11 al 17 aprile scorso. Questo evento cinematografico, giunto alla sua sesta edizione, è divenuto un punto di riferimento per il cinema arabo, in particolare dell’area del Golfo, in quanto il suo intento dichiarato, a differenza del più “internazionale” Dubai Film Fest, è quello di raccogliere e dare visibilità ai maggiori esponenti e talenti della regione. Le categorie in cui sono stati divisi i diversi film partecipanti al Gulf Film Festival sono: film del Golfo, cortometraggi del Golfo, cortometraggi internazionali e corti prodotti dagli studenti del Golfo.

Rimaniamo negli Emirati e più precisamente ad Abu Dhabi dove il 23 aprile scorso è stato proclamato il romanzo vincitore dell’Arabic Booker Prize 2013. Il premio più prestigioso della narrativa araba è andato quest’anno a “Il gambo di bambù” del giovane autore kuwaitiano Saoud al-Sanousi. Il libro affronta un argomento sensibile e spinoso al tempo stesso: le dure condizioni di vita dei lavoratori filippini nei paesi del Golfo.

Dopo cinema e letteratura vi segnaliamo poi due eventi musicali che si terranno in Giordania nel mese di maggio.

Il primo di questi si chiama “Dum Tak” ed è un festival di musica araba alternativa che si terrà dal 28 maggio al 1 giugno prossimi presso il Bisharat Golf Club di Amman. Durante i 5 giorni dell’evento si esibiranno artisti come Autostrad, El Morabba3, Cairokee, Zeid Hamdan, Akher Zapheer, JadaL e Mashrou’ Leila.

Il 10 maggio, sempre ad Amman, si svolgerà invece la quarta edizione di BAB, Bands Across Borders, evento musicale che negli anni ha visto ridursi sempre di più la line-up di artisti. Il concerto di quest’anno vede comunque la partecipazione di Aziz Maraka, Hani Mitwasi e della grandissima Souad Massi.

Dalla Giordania ci spostiamo poi a Mahmoud Bassiouny Street, una strada del Cairo, dove è stata inaugurata, nell’ambito del D-CAF,  l’installazione di street art interattiva dal titolo “Face the Vitrine”. Attraverso la proiezione di una serie di volti, che con i loro occhi seguono i passanti, su una vetrina di un negozio di  Downtown Cairo, gli artisti Ganzeer e Yasmin Elayat giocano con il concetto di sorveglianza in quanto invitano la strada ad interagire con l’opera d’arte. Il progetto è pensato come un esperimento; inserito in un contesto in cui i cittadini passano ogni giorno, lo scopo è quello di suscitare una reazione nelle persone che altrimenti sarebbero risucchiate dalla loro routine quotidiana.

Dalla strada passiamo alla tv per parlarvi dello show musicale della MBC “Arab Idol”. Nella serata del 20 aprile scorso il concorrente siriano Abdel Karim Hamdan ha deciso di cantare una sua versione della canzone folklorica di Aleppo, Qadduka al-Mayyas. Sostituendo il soggetto tradizionale della canzone – una donna – con la sua città natale – Aleppo – Hamdan è riuscito as esprimere l’acuta sofferenza che il popolo della sua nazione affronta ogni giorno. La sua intensa esibizione ha commosso sia i giudici che il pubblico e il video della stessa è stato visionato da più di 3 milioni e mezzo di persona in una sola settimana.

Concluderemo il nostro viaggio in Yemen per parlarvi di #SupportYemen, un collettivo di registi, web-designers, bloggers e altri attivisti che lavorano per documentare le battaglie degli yemeniti in un periodo di transizione ed incertezza politica. Il progetto, nato come un hashtag su Twitter, cerca di documentare tutti gli sforzi dei cittadini nel combattere contro l’oppressione sistematica, il classismo, il razzismo, il sessismo, lo sfruttamento, la gerarchia e l’imperialismo. Al momento il gruppo è coinvolto in 3 campagne: “Invisible Casualties”, “Break the silence” e “Women’s Rights”.

 

Playlist della puntata:

Akher Zapheer – Arba’ Sneen

Cairokee – Matloob Za3eem

Mashrou’ Leila – Taxi

DAM – Kalimat

JadaL – Ma Raddatish

Souad Massi – Mesk el-Leyl

Maii & Zeid – Mesh Moufeed

Hiba Mansouri ft. Zeid Hamdan – Ahwak

 

In redazione: Francesco Tomassi, Laura Lucarelli

 

L’archivio storico delle puntate è disponibile su Mixcloud

 

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