Note d’Oriente 16: Look/Listen

NewshaNell’appuntamento di questa settimana inizieremo parlandovi di Maii & Zeid, gruppo nato dalla collaborazione musicale tra Zeid Hamdan e la cantante Maii Waleed.  L’artista egiziana ha iniziato la sua carriera ad inizio anni 2000 con il gruppo dei Mascara ma la sua carriera è cambiata totalmente nel 2010 quando è stata notata da Zeid Hamdan, che l’ha aiutata a pubblicare il suo primo album. Nei prossimi mesi uscirà “Moga”, il primo album nato dalla collaborazione tra i due.

Andremo poi ad Abu Dhabi, dove il 22 aprile aprirà al pubblico un’esposizione dal titolo “Nascita di un museo”. Sarà la prima mostra su larga scala delle opere del Louvre di Abu Dhabi,  a due anni e mezzo dalla inaugurazione ufficiale prevista per il 2015. L’esibizione comprende 130 oggetti ed opere provenienti da diversi luoghi che coprono un periodo di quattro millenni. L’obiettivo dell’evento, come affermano i direttori del museo, è quello di mostrare il concetto di universalità facendo dialogare oggetti artistici di diverse civiltà ed epoche e di mettere in risalto i valori umani che uniscono tutte le culture.

Dal Golfo torneremo in Egitto per parlarvi del comico egiziano Bassem Youssef, vero e proprio fenomeno televisivo. Youssef è un cardiochirurgo laureatosi negli USA che  ha iniziato a trasmettere il suo programma dal titolo “El Barnamej” su YouTube. Dopo il successo ottenuto, lo show è approdato in televisione. Sin dalle prime puntate il comico ha preso di mira esponenti del movimento salafita e dei Fratelli Musulmani con molto acume e ironia. L’accusa di diffamazione non si è fatta attendere ed egli è stato perfino indagato per blasfemia ed insulti al presidente.

La guerra fredda tra Iran e Paesi del Golfo travalica lo scacchiere delle relazioni internazionali e inizia a combattersi anche sui set cinematografici. A creare l’ennesima diatriba sono questa volta due film sulla vita del profeta Maometto, uno qatariota e l’altro iraniano. L’obiettivo comune dei due progetti è quello di illustrare la vera natura del messaggio islamico a un pubblico non musulmano. Tuttavia le rappresentazioni artistiche della vita del Profeta sono da sempre corredate da critiche e reazioni violente dietro il pretesto dell’ortodossia ‘iconoclasta’ islamica.

Dal Medio Oriente vi porteremo poi nel Maghreb per farvi conoscere El Seed, un “calligraffitaro” franco-tunisino molto conosciuto in tutto il mondo arabo. Cresciuto nelle banlieu parigine, immerso nella cultura hip hop, il suo interesse verso i graffiti è cresciuto negli anni in relazione alla sua passione per l’estetica della calligrafia araba, che ha conosciuto solo all’età di 20 anni. Il messaggio espresso nelle opere dell’artista dipende molto dal contesto che le circonda. Egli infatti cerca sempre di esprimere qualcosa di importante in tutti i luoghi in cui dipinge, lasciandosi ispirare dalle persone che lo circondano e dai sentimenti che determinati posti suscitano.

Concluderemo la puntata parlandovi  della mostra fotografica “Look”, dell’iraniana Newsha Tavakolian, che ha aperto l’11 aprile scorso alla Thomas Erben Gallery di New York. “Look”, sorta di sequel del precedente progetto “Listen”, consiste in una serie di foto attraverso le quali l’artista cerca di guardare a fondo dentro le vite degli abitanti di Teheran e di indagare i loro sentimenti e ansie.

 

Playlist della puntata:

Cairokee – Sakteen Sakteen

Maii & Zeid – Neptune

Rachid Taha – Barra Barra

Mashrou’ Leila – 3abdo

El Morabba3 – Asheek

Hindi Zahra – Imik Si Mik

Quf feat. Reveal – Marjan

Meen – Ya Jagal

 

In redazione: Francesco Tomassi, Laura Lucarelli

 

L’archivio storico delle puntate è disponibile su Mixcloud

 

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