Note d’Oriente 15: L’Arte al Femminile

Hassan-Hajjaj-1La puntata di questa settimana di Note d’Oriente avrà come tema principale la produzione artistica femminile nel mondo arabo.

Inizieremo parlando dei recenti festival cinematografici internazionali che hanno visto un considerevole aumento di pellicole di registe arabe. Secondo alcuni questo fenomeno è dovuto al fatto che il cinema rappresenta un mezzo intimo e potente per le donne per esprimere le proprie speranze di cambiamento mentre per altri ha a che fare anche e soprattutto con l’accesso all’educazione per le donne e gli sviluppi economici nei vari paesi. Parleremo nello specifico di tre pellicole: “Rafea: Solar Mama” di Jehane Noujaim, “In the Shadow of a Man” di Hanan Abdalla e “Yema” di Djamila Sahraoui.

Dal cinema passeremo alla strada per raccontarvi di “Woman on Walls” o WOW. Questo progetto, frutto della collaborazione tra la manager culturale Angie Balata e la giornalista Mia Grondhal, nasce con l’idea di lanciare una campagna di graffiti per l’empowerment femminile nelle quattro maggiori città egiziane; Luxor, Mansoura, Cairo e Alessandria, riunendo più di trenta artiste di street art egiziana. Il progetto è iniziato con il lancio del quarto libro della Grondhal, “Rivoluzione dei graffiti: la street art del nuovo Egitto”, tenutosi in una giornata dedicata alla street art e alla musica in cui molti artisti hanno messo insieme i loro talenti per trasformare un garage dismesso in una galleria di graffiti che rappresenta al tempo stesso una vetrina di ciò che può nascere durante una collaborazione culturale.

Sempre a proposito di empowerment delle donne nel mondo dell’arte, andremo a scoprire Muslima, una mostra online dedicata all’arte, la fotografia e la scrittura delle donne che ha come obiettivo quello di esplorare cosa significa essere una donna musulmana nel mondo di oggi. La mostra, curata dalla scrittrice, artista ed attivista Samina Ali ed organizzata e ospitata dall’international Museum of Women, punta ad incoraggiare il dialogo tra culture concentrandosi sulle donne musulmane per rompere barriere, lottare contro gli stereotipi e facilitare l’intercomprensione.

Rimanendo in tema di eventi artistici vi parleremo poi di un’iniziativa interessante che ha visto come protagonisti la città di Dubai e i suoi musei. Dal 21 al 23 marzo scorso infatti si è tenuto nella capitale degli Emirati l’ArtBus 2013, ideato per trasportare il pubblico su degli autobus decorati da artisti locali in un tour delle maggiori gallerie d’arte, eventi ed esibizioni di Dubai senza lo stress del traffico o del parcheggio.

Dagli Emirati ci trasferiremo in Marocco per raccontarvi della nascita di El Joussour, la prima radio comunitaria online che funge da piattaforma per i cittadini e per i vari gruppi della società civile per far sentire la propria voce. La radio trasmette in amazigh, arabo e francese ed è la prima del suo genere in Marocco.

Concluderemo l’appuntamento odierno presentandovi gli Acrassicauda, la prima band heavy metal dell’Iraq. La travagliata storia di questa band, nata nel 2003 e sopravvissuta alle difficoltà della guerra, è stata raccontata attraverso tre documentari dal titolo: “Heavy metal in Baghdad”, “Heavy metal in Istanbul” e “In Saddam’s Shadow”.

 

Playlist della puntata:

Adonis – Min Chou Btechki Beirut

Soapkills – Leh Zaalen

Tania Saleh – Hashishet ‘albi

Akher Zapheer – Cacharel

Wasla – Boukra Ahla

Shadia Mansour ft. Omar Offendum – Lazem Netghayyer

Acrassicauda – Message from Baghdad

Mashrou’ Leila – Embembellah

 

In redazione: Francesco Tomassi, Laura Lucarelli

 

L’archivio storico delle puntate è disponibile su Mixcloud

 

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