Efiubò. Se mi sono sposato nel mio Paese d’origine, posso risposarmi in Italia?

impronta  Questa settimana a Efiubò sono arrivate molte domande riguardanti il matrimonio e sul diritto di cittadinanza. A rispondere ai quesiti oggi sarà l’avvocato Marco Paggi.

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 Se mi sono sposato nel mio Paese d’origine, posso risposarmi in Italia?

No, se il tuo primo matrimonio è ancora valido non potrai risposarti perchè in Italia la poligomia è illegale e punita penalmente. Per la nostra legge non è possibile neanche fare un ricongiungimento familiare in relazione a matrimoni poligami, per cui se nel tuo Paese d’origine ti sei sposato due volte non potrai farti raggiungere da entrambe le famiglie.

Se non ho i documenti in regola posso sposarmi?

Il diritto di contrarre il matrimonio è un diritto fondamentale di ogni persona, anche se se non hai il permesso di soggiorno. E’ necessario solo avere un passaporto e il certificato di nulla osta al matrimonio rilasciato dal tuo Paese d’origine (in cui risulta il fatto che non ti sei mai sposato). C’è il rischio che l’amministrazione locale, essendo al corrente della tua condizione di irregolarità, possa provocare l’intervento delle forze dell’ordine prima della formalizzazione del matrimonio, impedendolo e adottando un provvedimento di espulsione, tuttavia questo rischio si è notevolmente ridotto perchè ad oggi l’ufficiale di stato civile per legge non può chiederti il permesso di soggiorno, ma solo il passaporto e
il certificato di nulla osta.

Se mi sposo divento regolare sul territorio italiano?

E’possibile regolarizzare la tua posizione di soggiorno solo in caso di matrimonio con una cittadina o un cittadino italiano o di un qualsiasi altro Paese dell’Unione Europea. La regolarizzazione non avviene nel caso di matrimonio con cittadini extracomunitari, in questo caso il coniuge non regolare dovrebbe avviare dall’estero la procedura di ricongiungimento familiare. In alcuni casi, se dalla coppia sono già nati figli, si può provare a chiedere un’autorizzazione speciale da parte del tribunale per minorenni alla permanenza in Italia nonostante la irregolarità di soggiorno.
La cittadinanza mi da gli stessi diritti degli italiani?

Si. Secondo la nostra Costituzione tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, perciò non ci può essere nessun tipo di distinzione tra cittadini italiani di origine autoctona e
cittadini italiani di origine straniera.

Se ho la cittadinanza italiana la posso dare ai miei figli?

Se i tuoi figli minori convivono con te acquistano la cittadinanza italiana, divenuti maggiorenni possono rinunciarvi se in possesso di altra cittadinanza.

Ho fatto domanda di asilo politico in Italia, sto attendendo una risposta, in questo periodo posso andare a studiare in Francia?

No, non puoi. Solo quando otterrai il permesso di soggiorno italiano potrai partire, ma anche in quel caso il periodo massimo di permanenza in Francia che ti è consentito sarà di tre mesi, durante i quali non potrai lavorare.

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Efiubò è una rubrica radiofonica che risponde ai quesiti e ai dubbi legali dei migranti che vivono in Italia. Uscirà ogni quindici giorni a partire da oggi, 15 febbraio. Se hai anche tu dubbi o domande, scrivi a efiubo@gmail.com

 

 Efiubò è un progetto realizzato con il contributo dell’otto per mille della Tavola Valdese

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