Note d’Oriente 13: Luce dal Medio Oriente

umm ranasalamIn questa puntata di Note d’Oriente inizieremo parlando del programma di cucina egiziano Al-Sit Ghalia (Madame Ghalia) che cerca di unire il paese attraverso il cibo. Il successo del programma è dovuto soprattutto al carisma e all’abilità della conduttrice. Ghalia prepara infatti piatti famosi della tradizione egiziana con un budget giornaliero molto esiguo e lo fa indossando un vestito tradizionale e parlando in dialetto egiziano, trasmettendo così al pubblico un rinnovato orgoglio per la cucina nazionale.

Dall’Egitto ci trasferiremo poi a Firenze dove, dal 3 all’8 aprile, si svolgerà la IV edizione del Film Middle East Now. Nei giorni della rassegna saranno proiettati 44 tra film, documentari, lungometraggi, short film e animazioni. Durante il festival inoltre, oltre alle proiezioni pomeridiane e serali, vi saranno tante altre attività ed eventi come cene e degustazioni di prodotti tipici del Medio Oriente; mostre, inaugurazioni, incontri e approfondimenti con ospiti speciali ed esperti di Medio Oriente.

Restando in Europa ci sposteremo a Londra per parlare della mostra “Light from the Middle East: New Photography” che ha permesso di conoscere meglio la scena fotografica araba contemporanea. L’esibizione ha ospitato i lavori di 30 tra i più dinamici e innovativi fotografi arabi e non, rappresentanti di 13 nazioni, che hanno mostrato le loro risposte creative alle sfide sociali e ai conflitti politici dei loro paesi. L’esibizione è stata strutturata intorno a 3 temi chiave: registrare, ricontestualizzare e resistere. L’idea che scaturisce da questa mostra è che i fotografi arabi contemporanei, attraverso le loro opere, non stanno solo esplorando la loro storia, cultura e identità ma stanno anche reinterpretando il ruolo della fotografia.

Ha destato grande sorpresa in Israele la vittoria del programma musicale The Voice da parte di Lina Makhoul, un’araba cristiana di diciannove anni. La vincitrice ha dimostrato grande coraggio durante tutto il programma arrivando anche a cantare in diretta nazionale una canzone araba di Fairouz.

Il 25 marzo scorso Baghdad è stata nominata dall UNESCO Capitale della Cultura Araba del 2013. I responsabili della decisione sperano che questa sia un’occasione per poter mettere in atto un progetto di rivalorizzazione culturale della città mentre l’opinione pubblica irachena è divisa tra chi ha accolto con entusiasmo la decisione e chi si dice invece pessimista viste le pessime condizioni di molti edifici ed istituzioni culturali della capitale.

Concluderemo la puntata parlandovi di Skateistan, una struttura ricreativa ed educativa senza scopo di lucro per i bambini afghani, nata nell’ottobre del 2009 a Kabul. Tale struttura da’ lezioni di skateboarding, alfabetizzazione, arte, informatica e una miriade di altre discipline a ragazzi e ragazze afghane provenienti da differenti background etnici ed economici.

 

Playlist della puntata:

Cairokee – Efred Genahak

Mashrou’ Leila – Raksit Leila

Alaa Wardi – Risala Ela

JadaL – El Makina

Fairouz – Bizakker bil-Kharif

Lena Chamamyan – Lamma bada

Klay Bbj & Phenix – Hashina Hulna

Yasmine Hamdan – Deny

 

In redazione: Francesco Tomassi, Laura Lucarelli

 

L’archivio storico delle puntate è disponibile su Mixcloud

 

image by Rana Salam

courtesy of Rana Salam

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