Note d’Oriente 11: Il Souq della Pace

offendumIn questa puntata di Note d’Oriente vi parleremo di un movimento nato in Libano che supporta i contadini locali, educa le comunità urbane e riunisce i cittadini attorno alla tavola. L’ideatore del progetto, Kamal Mouzawak, ha deciso di combattere i problemi che da anni affliggono il paese lanciando Souk el-Tayeb, che significa “Il mercato del buono”, il primo mercato di cibo organico non costoso di Beirut che aiuta i vari contadini del paese a conoscersi e i libanesi a riscoprire la loro tradizione culinaria.

“Altrimenti occupati” è invece una mostra d’arte palestinese, presentata alla 55esima edizione della biennale di Venezia, che si terrà dal 29 maggio al 30 giugno e si comporrà di uno spazio neutrale dove gli artisti palestinesi potranno esprimere la loro arte. “Otherwise Occupied”, questo il titolo originale della mostra, descrive quindi modi alternativi di immaginare la nazione al di fuori e oltre il conflitto e rappresenta un mezzo artistico e critico di pensare la deterritorializzazione della Palestina.

Nel corso della puntata vi parleremo inoltre di due controversie cinematografiche sorte in Medio Oriente nelle scorse settimane. La prima riguarda l’Egitto e la mancata uscita nelle sale del paese del docufilm “Jews of Egypt” a causa dell’attività censoria dell’apparato di Sicurezza Nazionale Egiziano. La seconda è relativa invece all’Iran, con i media iraniani che hanno diffuso la notizia secondo cui le autorità nazionali hanno intenzione di fare causa a Hollywood perché il film vincitore del premio Oscar, “Argo”, propone un ritratto non realistico del Paese e viene considerato un mezzo di propaganda della CIA contro l’Iran.

Dall’Iran ci sposteremo poi in Arabia Saudita per parlarvi della Jeddah Art Week, evento tenutosi a fine febbraio a Jeddah che è stato il primo nel suo genere nel regno saudita e ha rappresentato perciò un significativo passo avanti nella nascente scena artistica locale.

Dal Golfo ci sposteremo nuovamente in Egitto, più precisamente a Luxor, dove dal 15 al 24 marzo si svolgerà la seconda edizione del Festival del Cinema Africano. Il festival vedrà in gara 18 lungometraggi e 30 cortometraggi provenienti da 15 paesi africani, oltre ad offrire una selezione di 16 film prodotti da registi africani che vivono e lavorano fuori dal continente.

Concluderemo la puntata parlando della Siria e della sua industria televisiva seriale che è in piena attività. Le società di produzione siriane infatti non si sono lasciate fermare dalla guerra civile in atto nel paese ormai da due anni e hanno spostato le loro riprese in Libano in modo da poter consegnare in tempo per il prossimo Ramadan i loro prodotti alle varie stazioni satellitari arabe.

 

Playlist della puntata:

JadaL – Bye Bye 3azizi

Yasmine Hamdan – Wadeh

Radio Tehran – Bahar

Rania Shaalan feat. Amir Eid – Bahlam

Akher Zapheer – Bel-Layl Tnaffast

Autostrad – Estanna Shwai

Omar Offendum – Syria

Mashrou’ Leila – Sosan

 

In redazione: Francesco Tomassi, Laura Lucarelli

 

L’archivio storico delle puntate è disponibile su Mixcloud

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