Rosarno: La protesta in bicicletta

Il 17 Marzo Rosarno sarà lo scenario della manifestazione “La strada è di tutti”. Una iniziativa per sensibilizzare gli automobilisti ad un maggior rispetto delle regole della strada. La manifestazione è stata organizzata e pensata, in gran parte, dai lavoratori africani nella piana di Rosarno, sostenuti da associazioni locali, nazionali e internazionali.

Tutto è iniziato il 13 dicembre scorso quando il guineano Diaby Adnamiy è stato investito e ucciso sulla statale 18 a pochi chilometri dal centro della cittadina calabrese. L’automobilista responsabile di questo fatto è stato individuato e incriminato ma molti altri incidenti stradali si sono verificati a partire da quella data, tutti con protagonisti i braccianti stranieri che lavorano a Rosarno. Il problema della sicurezza stradale in città e dintorni dev’essere affrontato su più campi: da quello dell’illuminazione stradale, a quello della visibilità dei ciclisti grazie a elementi catarifrangenti e luminosi, fino alla disciplina stradale degli automobilisti. Quello che i lavoratori africani che hanno organizzato la manifestazione hanno ben chiaro è che le problematiche sul campo sono tante ma sono anche ben convinti che non è più il momento di stare in silenzio di fronte a questi eventi. Il proprio dissenso lo faranno sentire nella manifestazione che si terrà domenica 17 marzo sulla statale che attraversa Rosarno. Tra gli obiettivi degli organizzatori c’è da una parte la commemorazione di Diaby, amico e connazionale di molti di loro, dall’altra la sensibilizzazione al tema della sicurezza stradale.

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