Note d’Oriente 10: I fenomeni della rete

AWQuesta settimana, grazie alla rivista giordana My.Kali, dedicata alla comunità LGBT nel mondo arabo, approfondiremo la figura di Alaa Wardi,  il fenomeno musicale arabo di Youtube. Alaa, 25enne, ha origini iraniane ed è cresciuto in Arabia Saudita ma ha ottenuto ad Amman il suo diploma in musica. Con la sua canzone “Ma3gool” ha destato da subito grande impressione in tutto il Medio Oriente al punto che il suo video è diventato subito un fenomeno virale su you tube. Wardi spiega che non se lo aspettava di certo e, nonostante il successo ottenuto dalle sue canzoni e l’attenzione suscitata dal suo genio musicale, non si è montato la testa ma sembra anzi avere un’insolita attitudine da anti-divo. Egli ha paura di risultare deludente al di fuori della sfera musicale e non pensa che la sua opinione sul mondo possa interessare a qualcuno.

Altro fenomeno virale è il cosiddetto Harlem Shake, nato il 2 febbraio scorso da alcuni studenti australiani che senza alcun motivo hanno diffuso in rete un video di soli 31 secondi dove hanno riproposto una versione del tutto insensata di un ballo tipico del quartiere Harlem di New York, conosciuto appunto come Harlem Shake.  A seguire sono esplose tutta una serie di parodie che hanno fatto il giro del mondo, approdando infine in Tunisia e poi Egitto, dove il ballo si è  arricchito di un significato nuovo divenendo una forma di protesta politica e sociale, per far conoscere al mondo intero la forte disillusione nei confronti dei nuovi governi, soprattutto da parte dei giovani i quali credevano che dopo le varie rivoluzioni ci sarebbe stato finalmente un governo che li avrebbe rappresentati.

Spostandoci in Nord America, grande successo mediatico lo riscuotono anche i rapper The Narcisyst, conosciuto anche come Yaseen Al-Salman, per metà iracheno e Omar Chakaki, meglio conosciuto come Omar Offendum, per metà siriano, che rappresentano il duo più famoso della scena hip hop araba. La loro particolarità sta nel fatto che entrambi vivono in Nord America e cantano in inglese, da ciò emerge chiara la questione della loro identità ambivalente e di come essi affrontino tale dicotomia nella loro produzione musicale. La politica mediorientale influenza la loro musica nella misura in cui influenza la loro vita, e dal momento che la connessione affettiva con il loro paese natale è ancora forte, è inevitabile non parlarne, ed è giusto e naturale che essi vengano definiti il rapper iracheno e siriano. Il loro messaggio è quello di ricordarsi di essere sempre sé stessi ovunque ci si trovi e di essere umani.

In Iraq invece sta perdendo molto campo la musica tradizionale, simboleggiata dall’oud. Parleremo perciò della battaglia di un giovane iracheno, Hussein Abdullah, studente dell’Istituto di Studi Musicali di Baghdad, per riportarla in auge. Egli lamenta il fatto che ormai agli iracheni  e al governo stesso non importi più nulla della loro identità musicale e diano più peso al pop da quattro soldi del mainstream.

Un tipo di musica che al contrario sta sorgendo ultimamente è la cosiddetta ‘Arte del rumore’ (Art of Noise) che dà anche il nome ad un workshop ad essa dedicato svoltosi al Cairo a fine febbraio. Per Yara Mekawei, musicista cairota che da quasi sette anni lavora nella produzione musicale e cura mostre di sound art in Egitto e all’estero,  il ritmo si può trovare proprio tra il suono dei clacson, i piedi trascinati ed il rombo dei motori delle moto. Il workshop è stato realizzato da Joke Lanz, un musicista svizzero di elettronica sperimentale, con l’appoggio dello Swiss Arts Council e della fondazione culturale Pro Helvetia, allo scopo di tracciare, dissezionare, selezionare, registrare e trasformare i vari suoni di downtown Cairo. È qui che Joke Lanz è entrato in contatto col mix davvero unico tra musica elettronica sperimentale, rumore e arte concettuale creato da Yara Mekawei.

 

Playlist della puntata: 

Nawel Ben Kraiem – Figurine

Alaa Wardi – Ma3gool

Cairokee feat. Aida el-Ayoubi & ZAP Tharwat – Etganen

Zeid Hamdan – General Suleiman

Salalem – El Donya Oda

The Narcysist feat. Shadia Mansour – Hamdulillah

Yasmine Hamdan – Khalas

Meen – Banadoura

 

In redazione: Francesco Tomassi, Laura Lucarelli

 

L’archivio storico delle puntate è disponibile su Mixcloud

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