Note d’Oriente 08: Non si può fermare la primavera

MiraShihadeh2In questa puntata di Note d’Oriente vi parleremo di alcune street artist donna che hanno un ruolo importante nella scena graffitara egiziana.

Tra le artiste degne di menzione ci sono Aya Tarek, Hend Kheera, Hanaa el Degham, Bahia Shehab, Laila Magued e Mira Shihadeh che nei loro murales e stencil trattano temi delicati come la giustizia, la parità tra i sessi, la violenza sulle donne e la povertà.

Infine ci sono i collettivi artistici NoonEswa e Monalisa Brigades che promuovono campagne di graffiti volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla differenze tra i sessi e che cercano di reclamare la debita posizione delle donne nella società.

Sempre riguardo l’emancipazione femminile ci sposteremo in Arabia Saudita dove nel 2006 è nata la Jeddah United Sports Company, la prima squadra di basket femminile del paese. Andremo a scoprire com’è nata l’idea di fondare questa squadra e quali difficoltà ha dovuto affrontare la sua fondatrice prima di ottenere i meritati successi e riconoscimenti di cui gode ora.

Candidato agli Oscar come miglior documentario, la pellicola palestinese “Five Broken Cameras” si è trovata negli ultimi giorni al centro di un dibattito riguardo la sua nazionalità. La storia è infatti palestinese ma il documentario è stato realizzato con il finanziamento di Israele e in parte della Francia. Subito dopo l’annuncio dei candidati l’ambasciata Israeliana negli Stati Uniti ha tentato perciò di spacciare il film come israeliano suscitando lo sdegno del regista Burnat.

Andremo a vedere quali sono le app per smartphone più scaricate nel mondo arabo.Tra le varie applicazioni dedicate ad utenti “di lingua araba” o ai singoli paesi arabi ci sono soprattutto app musicali come Anghami e Yala, app sul traffico come Wasalny, Masarak e Tafasseel e app religiose come Talawati.

Dal mondo arabo ci sposteremo brevemente in Turchia per parlarvi dell’antico rituale del narghilè, tradizione la cui sopravvivenza è a rischio. Le autorità turche hanno infatti deciso di usare il pugno duro contro quest’abitudine culturale pericolosa per la salute. Gli appassionati non potranno più goderselo nei café, nei bar e nei ristoranti dopo l’entrata in vigore a gennaio di una legge che vieta il fumo nei locali pubblici al chiuso.

L’obiettivo del governo turco però non è affatto semplice dal momento che si tratta di sradicare una pratica che appartiene alla sfera sacra dell’identità nazionale e culturale.

Per concludere la puntata andremo in Libano per incontrare le due artiste libanesi Hoda Baroudi e Maria Hibri che hanno fondato il marchio di design immobiliare «Bokja». Le due creatrici, nel loro studio a Beirut, traggono ispirazione dalle forme antiche di tessuti e ricami che utilizzano per raccontare storie multicolore nate dalla giustapposizione di motivi e stoffe che annullano le frontiere esistenti tra arte, artigianato e design. Questa caratteristica tendenza si è accentuata in seguito alla Primavera Araba, quando le due artiste si sono lanciate in vari lavori dedicati alle manifestazioni popolari avvenute nei vari paesi.

 

Playlist della puntata:

Adonis – Stouh Adonis

Meen – Shifta Jaye Min Ba3eed

Yousra el-Hawary – Es-Sour

Maryam Saleh – Ana Mesh Baghanny

Soapkills – Cheftak

JadaL – Zad el-Sheib

Scrambled Eggs – Russian Roulette

 

In redazione: Francesco Tomassi, Laura Lucarelli

 

L’archivio storico delle puntate è disponibile su Mixcloud

 

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