Terranave 18: Nate libere

partoincasa         Che la donna sappia partorire non è un’opinione, ma negli ultimi anni la sempre maggiore “patologizzazione” di questo evento ha minato questa certezza, così oggi sembra che la donna nel momento del parto sia incapace di intendere e di volere e si debba rimettere alla volontà dei medici. Questa settimana Terranave da voce alla battaglia del Freedom for birth Rome Action Group, un giovane movimento che si batte per la libertà di scelta nel momento del parto. In chiusura Lianka Trozzi ci parlerà di un bene prezioso: il sale. A condurci nel nostro percorso, alcuni pensieri sparsi dell’ostetrico francese Michel Odent.

Senza dover presentare ampie statistiche, possiamo facilmente prevedere che, a livello planetario, il numero di donne che danno alla luce il bambino e la placenta grazie al rilascio di un flusso ormonale naturale si sta avvicinando allo zero“. MIchel Odent

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E’ il 20 settembre 2012 quando il Freedom for birth Rome Action Group si costituisce ufficialmente. L’idea nasce da alcune donne, ostetriche, psicologhe, avvocate, mamme che da anni combattano per una rinnovata concezione del parto. Obiettivo principale del collettivo: sostenere la libertà della scelta durante il parto attraverso l’informazione sui propri diritti, iniziando con informare le donne sul fatto che possono scegliere dove partorire. Anche in casa. Secondo la letteratura scientifica il parto a domicilio, in caso di gravidanze non a rischio, non aumenta le possibilità di infezioni, patologie, esiti negativi e in molti paesi è tornato a diffondersi, come ad esempio in Olanda, dove il 30% delle donne oggi decide di partorire in casa. In Italia questa tendenza è ancora poco diffusa, probabilmente anche a causa della scarsa integrazione tra l’assistenza ospedaliera e quella extra-ospedaliera.

In Italia la percentuale dei parti cesarei ha raggiunto il 40%, rispetto al 15% della media europea. Secondo un’indagine recente del Ministero della salute il 43% dei cesarei effettuati non è necessario, ma frutto della medicina difensiva, che induce i medici ad andare molto cauti per paura di incappare in cause e denunce . “L’obiettivo non dovrebbe essere quello di eliminare il cesareo” scirvoe Michel Odent “che è una magnifica operazione di soccorso. L’obiettivo dovrebbe essere quello di creare le condizioni affinché il maggior numero possibile di donne partoriscano il bambino e la placenta grazie al rilascio degli ormoni naturali”.

 

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Ospiti della puntata: Gabriella Pacini e Virginia Giocoli,  Freedom for birth Rome Action Group

 In redazione: Fouad Roueiha, Lianka Trozzi e Andrea Cocco

Terranave è un programma a cura di Marzia Coronati

Proponete la vostra alternativa a radioterranave@gmail.com

 

Terranave è trasmesso da:

Radio Popolare Roma  (Roma, 103.3)  domenica 9,30
Radio Flash (Torino, 97.6)  giovedì 20,00
Radio Kairos (Bologna, 105,85)  venerdì 15,30 – replica sabato 20,30
Radio Città Fujiko (Bologna, 103.1) domenica 13,30
Radio Indygesta (Web Radio)
Radio Onda d’urto (Brescia, cremona, Piacenza, 99.6) mercoledì 13,00
Radio Ciroma (Cosenza, 105,7) martedì 19,30

 

Immagine di Mireia Bordonada

 

 

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