Tunisia: dilaga la rabbia contro Ennahdha

Tunis 6-2-13 Tricarico

Continuano le manifestazioni di piazza in tutta la Tunisia dopo l’omicidio di Chokri Belaid leader del Partito unificato democratico nazionalista, una delle principali formazioni di opposizione nel paese. Nella mattinata, migliaia di persone si erano radunate spontaneamente lungo l’Avenue Bourghiba la stessa strada su cui il 14 gennaio del 2011 la folla si era ammassata al grido di “Ben Alì vattene”. Gli slogan questa volta erano tutti destinati al Ennahdha, il partito di governo accusato di essere il vero responsabile delle numerose violenze e aggressioni ai danni di attivisti politici, giornalisti e oppositori. Proprio martedì sera, in un dibattito sul canale televisivo Nesma, Belaid aveva accusato il partito islamico moderato di essere il mandante dell’omicidio di un altro oppositore, ucciso ad ottobre a Tataouine.

A Tunisi le manifestazioni sono state disperse dalla polizia con gas lacrimogeni e pallottole di gomma, spostandosi poi in altre aree della capitale e sfociando in episodi di guerriglia urbana. Le dimostrazioni proseguono anche in altre zone del paese dove sono state incendiate sedi del partito al potere e circondati edifici pubblici.

 

foto di Alessandro Tricarico

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