Terranave 15: Un vino di sola uva

bottigliaok Cosa significa mangiare e bere in modo sano? Ne abbiamo parlato con alcuni produttori biodinamici.  Alla base della biodinamica vi è una conoscenza profonda delle piante e della terra, e chi ne segue i principi cerca il più possibile di mangiare e bere alimenti che siano veri prodotti della natura, senza aggiunte chimiche e senza lavorazioni che necessitano l’apporto di tecnologie e macchine. L’argomento è così vasto che abbiamo deciso di incentrarlo su un solo prodotto: il vino.  Il nostro percorso ci porterà a conoscere una bevanda che è composto di sola uva, caratteristica che non è affatto comune tra i vini presenti sul mercato. In chiusura, nella rubrica Tormentilla, Lianka Trozzi ci spiegherà quali utilizzi alternativi può avere il dentifricio naturale.

“Come una pianta diventa forte e sana quando l’agricoltore capisce che essa si forma dall’interazione viva di terra e cielo, humus e Luce, così l’uomo saprà meglio coltivare la sua salute quando cercherà quella pianta ed il rapporto fraterno con l’altro uomo come “sostanze” indispensabili alla propria vita”. Gianni Catellani

Ad oggi non esiste una  definizione istituzionalmente riconosciuta del termine “biodinamico” (come esiste per il biologico), ma in modo del tutto riassuntivo potremmo dire che la biodinamica è un metodo scientificamente provato di produrre gli alimenti che tiene conto delle conoscenze maturate nei secoli dalla cultura occidentale e orientale, saperi codificati poi intorno al 1920 dallo studioso Rudolf Steiner e messi in pratica da pazienti e appassionati scienziati, agronomi e coltivatori. Alla base di questo metodo vi è il non utilizzo dei prodotti chimici, come in agricoltura biologica, ma anche il prendere in considerazione le componenti vitali della pianta e garantirle un contesto il più possibile naturale e biodiverso.

La vigna che siamo andati a visitare, tra le campagne della Tuscia, ha una presenza di biodiversità elevatissima. Al suo interno ci sono tane per i rettili, casette per gli uccelli, asini e mucche che pascolano liberamente. “La biodiversità” spiega Claudio Menicocci, viticoltore e responsabile di questa azienda agricola “mi permette di non usare insetticidi o anti-parassiti, perchè il non prevalere di una sola specie rende il terreno inattaccabile”.

Azoto, potassio, ossido di silicio, bentonite, gelatina in scaglie o polvere, caseinato di potassio, albumina d’uovo. Questi sono solo alcuni degli ingredienti che compongono la maggior parte dei vini che troviamo sugli scaffali dei supermercati. Nel vino biodinamico invece non si ammettono abbassamenti o innalzamenti di temperature, non si possono stimolare le fermentazioni, non si possono fare filtrazioni, né chiarifiche, né aggiunte di lieviti che non siano già presenti nell’uva.

 

Clicca qui per ascoltare Tormentilla, la rubrica sul benessere naturale a cura di Lianka Trozzi

Ospiti della puntata:

Leonello Anello, Viticoltura biodinamica

Claudio Menicocci, Azienda Menicocci

In redazione: Lianka Trozzi e Andrea Cocco

Terranave è un programma a cura di Marzia Coronati

Proponete la vostra alternativa a radioterranave@gmail.com

 

Terranave è trasmesso da:

Radio Popolare Roma  (Roma, 103.3)  domenica 9,30
Radio Flash (Torino, 97.6)  giovedì 20,00
Radio Kairos (Bologna, 105,85)  venerdì 15,30 – replica sabato 20,30
Radio Città Fujiko (Bologna, 103.1) domenica 13,30
Radio Indygesta (Web Radio)
Radio Onda d’urto (Brescia, cremona, Piacenza, 99.6) mercoledì 13,00
Radio Ciroma (Cosenza, 105,7) martedì 19,30

 

Immagine di Napoli Monitor

 

 

 

Top