Dispersi tunisini: un’installazione artistica al museo Pigorini di Roma

Sarà inaugurata il 10 gennaio 2013 la mostra “Idee migranti”. Per due settimane il museo nazionale di Roma Luigi Pigorini ospiterà installazioni, performances, incontri sulla tematica migrante. Tra le opere selezionate, “Oueddna Finn? Dove sono i nostri figli?”, l’installazione a cura di Stalker e Amisnet che racconta la tragedia delle famiglie tunisine che hanno perso i loro figli nel viaggio verso l’Italia.

Durante la Primavera Araba della Tunisia e a seguito dell’apertura straordinaria della frontiera, tra i primi di marzo fino al 5 aprile del 2011, più di ventitremila persone hanno lasciato il paese nordafricano a bordo di piccole barche di legno, verso il sogno europeo. Più di 236 di loro, partiti con 4 barconi, si sono perse completamente le tracce. Poche settimane dopo i genitori di questi ragazzi si sono costituiti in un Comitato e hanno iniziato le loro ricerche.

E’ passato più di un anno e mezzo dalle partenze, di fronte ad un imbarazzante immobilismo istituzionale, i parenti dei dispersi continuano a sperare e a cercare i loro cari, sia in Tunisia che in Italia.

L’installazione, realizzata con la partecipazione del Comitato dei familiari dei dispersi, vuole raccontare questa tragedia e dare voce alle famiglie dei ragazzi tunisini. Il lavoro nasce a Tunisi nel marzo 2012 da una collaborazione con i familiari dei ragazzi dispersi, dalle visite ai lori quartieri di provenienza e dall’incontro con i ragazzi delle periferie di Tunisi. E’ stato esposto nelle stanze della Fondazione Orestiadi di Gibellina e all’Ex-Snia Viscosa di Roma nel quadro del Logos Festival e portato al Teatro Valle di Roma in una versione riadattata.

La mostra sarà inaugurata il 10 gennaio 2013, dalleore 16 alle ore 19, al Museo Pigorini di Roma, zona Eur.

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