Terranave 10: Ricette per una nuova ricchezza

Questa settimana parliamo di economia, andando a toccare con mano alcune alternative esistenti nate per contrastare l’iniqua distribuzione della ricchezza e l’eccessivo peso del debito. L’equipaggio di Terranave ha raccolto storie di monete complementari, di banche senza interessi, di validi tentativi di ricostruzione di economie in grado di rispondere alle esigenze delle comunità. In chiusura Lianka Trozzi nella sua rubrica A testa in giù continuerà a dispensare consigli su come affrontare il natale in maniera non consumistica.

“Eliminare direttamente la povertà: questo dovrebbe essere l’obiettivo di tutti i contributi allo sviluppo. Occorre smascherare l’assunto che a una ripresa dell’economia nazionale corrisponda necessariamente un miglioramentodella vita dei poveri: lo sviluppo dev’essere concepito come un diritto dell’uomo, non come un fatto di crescita del prodotto nazionale lordo”. Il banchiere dei poveri. Muhammad Yunus

Il sistema monetario ha un ruolo centrale nel sistema economico di un Paese ed è per questo che molte delle ricerche mirate a creare una nuova economia – in grado di ridistribuire equamente la ricchezza-  sono andate nella direzione di una redifinizione della moneta, del suo valore e del suo modo di circolare. La prima esperienza che vogliamo raccontarvi in questa puntata è quella di Arcipelago Scec, un gruppo di economisti e non solo che sta tentando di restituire alle comunità il valore che l’uso del denaro ci ha tolto. Per fare ciò Arcipelago ha creato una valuta complementare, buoni locali definiti “Scec”.

Oggi nel mondo si contano più di quattromila monete complementari, spesso utilizzate per affrontare grandi crisi economiche e finanziarie. Negli ultimi mesi in Italia ad affiancare l’esperienza degli Scec stano sorgendo altre idee, che a breve potrebbero dar vita alla propria valuta. A Varese è stata proposta la valuta locale Bosino per rilanciare l’economia dell’Insubria, a Torino la giunta comunale sembra sia propensa all’erogazione della moneta Taurino direttamente da parte delle banche cittadine, a settembre scorso il sindaco di Napoli De Magistris ha coniato il Napo. Nel quartiere San Lorenzo di Roma un’inziativa sta sorgendo in seno al Nuovo Cinema Palazzo, che vedrà a breve la nascita di una moneta san lorenzina.

Non sono solo i sistemi monetari ad essere ricostruiti dal basso. Oggi esistono anche valide alternative alle banche nate dalla volontà di cittadine e cittadini. Un’alternativa alla banca commerciale si chiama Jak, sorta in Svezia nel 1997. La teoria principale sviluppata da questa banca cooperativa è che l’instabilità economica è la diretta conseguenza di una economia basata sulla rendita di interesse, così la banca Jak non applica interessi e si rivolge solo ai propri soci. Dal 2008 Jak è approdata anche in Italia, attraverso un gruppo che si sta impegnando per replicare l’esperienza svedese nel nostro  Paese.

 

Clicca qui per ascoltare la puntata di questa settimana di “A testa in giù”, curata da Lianka Trozzi.

Ospiti della puntata:

Pierluigi Paoletti, Arcipelago Scec
Enrico Longo, Jak Italia
Guido Farinelli, Nuovo Cinema Palazzo

In redazione: Lianka Trozzi, Andrea Cocco, Fouad Roueiha

Terranave è un programma a cura di Marzia Coronati

Proponete la vostra alternativa a radioterranave@gmail.com

 

Terranave è trasmesso da:

Radio Popolare Roma  (Roma, 103.3)  domenica 9,30
Radio Flash (Torino, 97.6)  giovedì 20,00
Radio Kairos (Bologna, 105,85)  venerdì 15,30 – replica sabato 20,30
Radio Città Fujiko (Bologna, 103.1) domenica 13,30
Radio Indygesta (Web Radio)

 

Immagine di Napoli Monitor

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