Mar Mediterraneo: nuove tragedie, vecchie politiche

A seguito dell’ennesimo naufragio nel Mediterraneo, avvenuto il 6 settembre scorso a largo dell’isola di Lampione, in Tunisia le famiglie dei migranti partiti alla volta dell’Italia e disperse si sono riversate nelle piazze mentre a Palermo una marcia commemora le vittime del mare.
I 77 dispersi e 3 morti del naufragio del 6 settembre si aggiungono agli oltre 270 morti e dispersi degli ultimi nove mesi, ma nonostante la strage le partenze continuano e almeno due imbarcazioni sono state bloccate dalle autorità tunisine. “Voglio ricordare che proprio un anno fa, il 20 settembre 2011, il centro di Lampeduusa andava a fuoco e scontri tra abitanti, polizia e migranti tunisini incendiavano l’isola” commenta Marta Bellingreri, del Forum antirazzista di Palermo “a distanza di un anno non è cambiato niente, le politiche rimangono le stesse e oggi nel centro  di Lampedusa ci sono ancora persone, questa volta superstiti di una strage”.

Top