Il Pianeta delle Scimmie 21: in god we trust!

 

A volte ritornano. E’ il caso di Rick Santorum, ex-candidato alla presidenza degli Stati Uniti e oggi alla disperata ricerca di un posto qualunque in un’eventuale amministrazione Romney. Santorum, dopo aver bacchettato Romney perchè mormone, oggi invita i fedeli di tutte le chiese a votare per lui. L’ex-senatore della Pennsylvania, ha detto che solo con Romney presidente sarà possibile salvaguardare la centralità della chiesa, da lui identificata come simbolo dei valori americani.

Decisamente contrario a Romney è invece Bryan Fischer,  presidente della American Family Association, che accusa Romney di aver trascurato dio e di non aver appoggiato abbastanza i valori della famiglia. Secondo Fischer la colpa è  del partito che ha scelto “il peggior candidato possibile”.
A onor del vero Romney non ha mai smesso di far riferimento a valori religiosi nei propri discorsi, ad esempio promettendo di mantenere la parola dio sulle monete e sui biglietti dei dollari (da notare che nessuno aveva mai messo in discussione la presenza del celebre e opinabile motto su monete e banconote). A ben vedere si tratta di fumo negli occhi, ma al di là della cortina emergono verità scomode, come quella di Bain Capital, società di consulenza strategica co-fondata da Romney e oggi nel mirino degli inquirenti per elusione fiscale. Romney nega di avere alcun coinvolgimento con la società, ma la vicenda non gioca certo a suo favore.
Sul fronte democratico val la pena di tornare su un passaggio di Michelle Obama alla Convention Democratica: “Per Barack il denaro non ha mai contato nulla, quello che conta veramente è fare la differenza nella vita della gente”. Peccato che, oltre ad aver distrutto quel poco che restava dello stato sociale e promosso una riforma sanitaria a dir poco controversa, il “pacifista” Barack abbia ottenuto più di seicentomila dollari dalla stessa Bain Capital che mette in difficoltà il suo avversario nella corsa alla Casa Bianca.

 

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