Il Pianeta delle Scimmie 17: Aspiranti presidenti a caccia di fondi

Concentrato quanto mai nella raccolta di fondi, Mitt Romney stavolta ha giocato in casa, con una kermesse di tre giorni in Utah, stato mormone per eccellenza. Alla kermesse sono stati invitati solo i sostenitori che hanno contribuito alla sua campagna con più di centomila dollari. Romney, che come noto non è un buon oratore,  ha tenuto un discorso alquanto confuso durante il quale ha ribadito che solo le coppie regolarmente sposate con figli meritano di essere tirate fuori dalla miseria. A Park City era presente anche l’ex-segretario di Stato del governo Bush Condoleeza Rice, che secondo alcuni potrebbe essere il prossimo vice presidente degli Stati Uniti in caso di vittoria di Romney. Un’ipotesi raccapricciante, ma una cosa è certa: Mitt Romney ce la sta mettendo davvero tutta per assicurarsi la Casa Bianca. E pur di accumulare più fondi ha affidato alla moglie Ann il compito di gestire un’iniziativa chiamata “Women for Romney Victory Tea”. Ad essere invitate nei prestigiosi salotti per degustare il tè, sono solo mogli di miliardari, in grado di contribuire profumatamente alla raccolta di fondi elettorali. L’aspirante first lady, che ultimamente era stata criticata dalla stampa per l’abbigliamento troppo appariscente, ha dichiarato pubblicamente di essere contraria come il marito ai matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Ma i fondi per portare avanti la campagna elettorale, ora che sta entrando nella sua fase finale, sono una grande preoccupazione anche per Barack Obama, che recentemente è stato ospite della star di Sex and the City Sarah Jessica Parker. Gli ospiti hanno pagato 40 mila dollari per avere l’onore di trovarsi faccia a faccia con il presidente. Subito dopo Obama con i suoi collaboratori sono  partiti a bordo dell’Air Force One per il Massachussets. Prima tappa del viaggio: Durham, dove la famiglia Romney ha ancora una casa. Come dire: Obama sta cercando di minare il terreno attorno all’avversario nei luoghi dove è più popolare. Da parte sua, Mitt Romney ha già speso venti milioni di dollari in spot elettorali per denigrare il presidente ed il suo operato in quattro anni di governo.

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