Le ragioni dei riots

    Secondo appuntamento con Londra Brucia, viaggio in cinque tappe nell’Inghilterra post rivolte. Tra il 6 e il 10 agosto 2011 l’Inghilterra ha vissuto la piu’ grande manifestazione di violenza collettiva degli ultimi trent’anni. Saccheggi, devastazioni, incendi a negozi e palazzi, scontri con la polizia, piu’ di tremila persone arrestate. Una furia cieca e incontrollabile, in una sola parola: riots. Che cosa è successo in quei giorni a Londra e in tutte le altri maggior citta’ inglesi? Chi sono i rioters e perché hanno agito con tale foga? Qualcuno poteva prevedere questa esplosione di rabbia e agire per tempo per contenerla in maniera dovuta? Partendo da queste domande, l’audio documentario Londra Brucia cerca di investigare tra le diverse pieghe sociali di un paese, l’Inghilterra, piombato nel panico la scorsa estate e diventato scenario di una lotta senza quartiere, regole né fazioni.

Seconda puntata:

Le rivolte dell’estate 2011 sono state la più grande manifestazione di violenza collettiva nel Regno Unito dai tempi di Margaret Tatcher. Come hanno fatto notare alcuni critici non è un caso che anche questa volta al potere ci siano i conservatori. Come negli anni ’80 anche la scorsa estate le proteste sono esplose in un clima di austerità economica e tagli alla spesa pubblica. Una manovra che, secondo molti, ha penalizzato soprattutto le classi meno agiate, mostrando al mondo che anche un paese iper-consumistico come l’Inghilterra può covare ingiustizie sociali spesso insanabili. Non c’entrano le gang, tagliare le risorse ad un centro per giovani in un quartiere come Tottenham può avere effetti indesiderati, racconta chi ha vissuto i riots in prima persona.

 

Londra Brucia è un lavoro di Daniele Fisichella, giornalista radiofonico/freelance.  Il documentario ‘Londra Brucia’ è stato selezionato tra i finalisti del concorso Radio Doc al Bellaria Film Festival 2012. Fisichella collabora come corrispondente con Radio3Mondo, Caterpillar Radio 2 e Radio Popolare
d.fisichella@gmail.com

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