Il seme della violenza, Tottenham

    Primo appuntamento con Londra Brucia, viaggio in cinque tappe nell’Inghilterra post rivolte. Tra il 6 e il 10 agosto 2011 l’Inghilterra ha vissuto la piu’ grande manifestazione di violenza collettiva degli ultimi trent’anni. Saccheggi, devastazioni, incendi a negozi e palazzi, scontri con la polizia, piu’ di tremila persone arrestate. Una furia cieca e incontrollabile, in una sola parola: riots. Che cosa è successo in quei giorni a Londra e in tutte le altri maggior citta’ inglesi? Chi sono i rioters e perché hanno agito con tale foga? Qualcuno poteva prevedere questa esplosione di rabbia e agire per tempo per contenerla in maniera dovuta? Partendo da queste domande, l’audio documentario Londra Brucia cerca di investigare tra le diverse pieghe sociali di un paese, l’Inghilterra, piombato nel panico la scorsa estate e diventato scenario di una lotta senza quartiere, regole né fazioni.

Prima puntata:

4 agosto 2011, pomeriggio, zona nord di Londra. Il quartiere è Tottenham, tagliato in due da un lungo viale, Tottenham High Street. Ai lati della strada negozi e fast food multietnici, in lontananza i grossi palazzi d mattoni rossi, gli estates (case popolari) dove vive la maggior parte dei residenti. Quel pomeriggio in una via laterale una macchina della polizia ferma un taxi. A bordo c’è Mark Duggan, 29anni, di colore, conosciuto come membro di una delle gang del quartiere. Da li a poco Mark è morto. Quello che succederà nelle ore successive non è soltanto la protesta contro un atto di forza sproporzionato. E’ la miccia che per 4 giorni scatenerà il caos a Londra e non solo.

Londra Brucia è un lavoro di Daniele Fisichella, giornalista radiofonico/freelance.  Il documentario ‘Londra Brucia’ è stato selezionato tra i finalisti del concorso Radio Doc al Bellaria Film Festival 2012. Fisichella collabora come corrispondente con Radio3Mondo, Caterpillar Radio 2 e Radio Popolare
d.fisichella@gmail.com

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