Campidoglio: un presidio contro il blitz di Alemanno

  La mattina del 7 giugno circa un centinaio di cittadini, attivisti e esponenti dei partiti all’opposizione hanno presidiato l’aula Giulio Cesare, in Campidoglio. “Siamo qui per evitare che la giunta Alemanno renda possibile la privatizzazione di Acea” hanno detto i manifestanti. In queste ore infatti si sta procedendo con l’approvazione del bilancio e l’amministrazione capitolina sta volutamente posticipando ben cinquantamila ordini del giorno, tra cui quello che riguarda la gestione dell’acqua, per evitarne la votazione. “E’una violazione chiara” ha dichiarato ai nostri microfoni Marco Miccoli, segretario del Pd romano “perchè loro possono accorpare la discussione sugli ordini del giorno ma non possono vietare la votazione dei singoli ordini del giorno. Ci troviamo di fronte a una forzatura rispetto al comune sentire della città, che si è espressa chiaramente con il referendum dell’anno scorso”. “Per uscire da questa situazione Alemanno deve ritirare la delibera 32 – che consentirebbe la vendita di Acea e l’entrata di circa 150 milioni di euro nel bilancio romano – e ridiscutere il bilancio. Voglio ricordare che le opposizioni hanno presentato diversi emendamenti che consentirebbero di reperire 400 milioni, evitando sprechi e attuando misure assennate” conclude Miccoli.

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