Italia, Stato di … emergenza

Tre anni dopo la scossa del 6 aprile 2009 in Abruzzo, il 95% delle macerie non è ancora stato rimosso, sia nel centro storico de L’Aquila che negli altri paesi colpiti dal terremoto. La gestione di questa catastrofe è ricostruita nel documentario “Comando e controllo” di Alberto Puliafito,  un racconto della gestione del potere in Italia attraverso le emergenze.

L’indagine ricostruisce le trasformazioni avvenute negli ultimi anni nel Dipartimento nazionale della Protezione civile e il modo in cui è stata gestito il post terremoto a L’aquila.
“A L’aquila è stato fatto un esperimento per la gestione del potere a seguito di una catastrofe” spiega ai nostri microfoni Puliafito. “Per la prima volta nella storia italiana, invece di aiutare i cittadini attraverso interventi sussidiari a ritornare alla normale vita socio-economica, lo Stato è intervenuto in maniera verticisitica, imponendo dall’alto una gestione dell’emergenza molto particolare”.
Una gestione che si traduce nelle 19 “new town” volute da Silvio Berlusconi, “costruzioni che a mio avviso hanno generato una perifera rarefatta” continua l’autore del film “e che sono degli interventi definitivi, mentre nell’emergenza bisognerebbe intervenire in maniera provvisoria e fare scegliere ai cittadini quello di cui hanno bisogno”.

Nel film la storia del terremoto d’Abruzzo diventa un paradigma degli stati d’emergenza in Italia, decretati per le situazioni più disparate ai fini di intervenire con i poteri dei commissari straordinari, andando in deroga alle leggi vigenti e presentando queste soluzioni come l’unica via possibile di risolvere le cose. “Basti pensare alla crisi finazniaria” conclude Puliafito “E’ proprio di qusti giorni la modifica di tre articoli della nostra Costituzione che ha introdotto il pareggio di bilancio, ancora una volta questa scelta è sembrata l’unica possibile per risolvere l'”emergenza crisi finanziaria”, scavallando le volontà dei cittadini”.

Per saperne di più sul film e sulla sua distribuzione:
www.comandoecontrollo.it

Top