Baogao: l’intrigo che scuote la Cina

Fino al 7 febbraio del 2012 è stato l’astro nascente del Partito Comunista Cinese. Al vertice del PCC di Chonchin, megalopoli di 30 milioni di abitanti, Bo Xilai si era fatto strada grazie alla campagna “intonare canti rossi e colpire il crimine”, un autentico revival della rivoluzione culturale in salsa moderna. Funzionari pubblici spediti a lavorare nelle campagne, condanne a morte, torture e migliaia di arresti contro criminali o presunti tali… la politica del pugno di ferro è servita a Bo Xilai per mettersi in luce come un leader inflessibile. Ma qualcosa deve essere andato storto. Lo scorso febbraio il suo braccio destro, il capo della polizia di Chonchin, si è rifugiato presso il consolato statunitentse chiedendo protezione e accusando Bo Xilai di volerlo uccidere. Pochi giorni dopo è arrivata la scomunica ufficiale del Politburo cinese, l’organo nel quale Bo ambiva ad entrare il prossimo autunno. Oggi di Bo Xilai non si parla più… dove è finito?

le altre puntate di Baogao

Top