Volti di Tahrir: Farouk.. un patriota, un ribelle

Un patriota, un ribelle, un rivoluzionario che non sopporta le ingiustizie. E’ così che si racconta Farouk, anziano originario di Port Said che dal 25 gennaio 2011 siede ogni giorno in Piazza Tahrir con il suo cartello contro il maresciallo Tantawi.  “Ho qualcosa da dire a Tantawi”, spiega: “la tua violenza ha superato anche quella dei Faraoni”. E continua: “noi non vogliamo essere governati dai militari. Sono un civile e voglio essere governato dai civili”. A Farouk la rivolta di Piazza Tahrir ricorda i tempi di Nasser, quando fu decisa la nazionalizzazione del canale di Suez. “Piazza Tahrir è il simbolo dell’Egitto; la piazza della libertà. Quando sento il profumo della terra di Tahrir impazzisco, mi inebria. Vorrei vivere il resto dei miei giorni qui, perché questa piazza è nel cuore di tutti noi”.

 

Farouk è uno dei protagonisti di Volti di Tahrir, un progetto di documentazione crossmediale dedicato alla piazza simbolo della rivoluzione egiziana, nei giorni della ripresa degli scontri e durante le prime elezioni post-Mubarak. Volti di Tahrir si compone di una serie di storie di piccolo formato, ritratti intimi che raccontano la vita di cinque ribelli. Sono episodi brevi di un audio-documentario a puntate, che intende testimoniare la molteplicità degli aspetti del mosaico della rivolta.

A cura di Marco Pasquini, Luca Mandrile, Emiliano Sacchetti

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