“Volti di Tahrir”: Nada, un pesciolino tra i pescecani

“Alla stazione di polizia c’era un ufficiale, continuanva a dire <<portatela di sopra che ce la scopiamo>>[…] mi hanno accusato di avere appiccato il fuoco al Ministero degli Interni e dell’omicidio di sette soldati, io ero lì che sanguinavo e ridevo […]”. Nada è una filmaker ventitrenne, piccola e magra “troppo magra” racconta “rispetto ai militari sembravo un pesciolino”.

Nada è una delle protagoniste di Volti di Tahrir, un progetto di documentazione crossmediale dedicato alla piazza simbolo della rivoluzione egiziana nei giorni della ripresa degli scontri e durante le prime elezioni post-Mubarak. Volti di Tahrir si compone di una serie di storie di piccolo formato, ritratti intimi che raccontano la vita di cinque ribelli. Sono episodi brevi di un audio-documentario a puntate, che intende testimoniare la molteplicità degli aspetti del mosaico della rivolta.

A cura di Marco Pasquini, Luca Mandrile, Emiliano Sacchetti

La prossima puntata di Volti di Tahrir sarà pubblicata lunedì 12 marzo

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