Negoziato internazionale sulla terra. Ultimi passi

Si è aperta il 5 marzo presso la sede della Fao l’ultima fase del “negoziato sulla terra” tra i Governi e la società civile. Alla fine dell’incontro saranno redatte le “Linee guida volontarie sulla gestione responsabile della terra, dei territori di pesca e delle foreste”.

Al negoziato stanno partecipando anche piccoli produttori di cibo e organizzazioni della società civile (tra cui Aiab, Crocevia, Fair e Terra Nuova) che insieme alle isituzioni avranno il compito di fissare le linee guida per una nuova politica globale su terra, alimentazione e agricoltura.
Tra gli obiettivi dell’accordo, proteggere le comunità locali dagli investimenti e altri tipi di trasferimenti di diritti che minacciano il loro controllo e accesso sicuro sulla terra agricola, dare priorità alle riforme che prevedano la restituzione o la ridistribuzione delle terre per i piccoli produttori di cibo, mettere limiti all’estensione della proprietà privata della terra.

Clicca qui per ascoltare “Cacciatori di terre”, il documentario radiofonico di Amisnet sul tema del cosiddetto “land grabbing”, l’acquisto o affitto di intere porzioni di territori di stati africani, asiatici e sudamericani da parte di altri stati o di investitori privati.

Top