Palermo: Famiglie tunisine in sit-in

E’ arrivata a Palermo il 28 gennaio la delegazione dei familiari dei migranti tunisini dispersi. Le famiglie, che da quasi un anno ormai chiedono che le istituzioni rispondano sulla sorte di quei giovani partiti a marzo del 2011 dalla Tunisia e sparite nel nulla, dall’11 febbraio sono in sit-in davanti al consolato tunisino.

La delegazione, composta da sei familiari, in questi giorni ha visitato diversi centri di accoglienza per migranti presenti in Sicilia in cerca dei propri familiari. “Ad oggi non hanno avuto nessuna risposta positiva” racconta ai nostri microfoni Rabih, un blogger che sta seguendo in questi giorni gli spostamenti della delegazione “l’unica nota positiva è stata la dichiarazione di alcuni mediatori culturali che hanno riconosciuto alcuni dei giovani scomparsi. Nel Cara di Caltanissetta poi gli è stato addirittura impedito l’ingresso”.

Dall’11febbraio i familiari sono in sit-in di fronte al consolato ma per ora il console non li ha accolti.”Stiamo protestando di fronte al consolato per fare pressione sul Ministero degli esteri tunisino affinchè ci dia una risposta” ha dichiarato un membro della delegazione “quando siamo partiti eravamo convinti che dopo pochi giorni il governo tunisino ci avrebbe inviato le impronte digitali dei nostri dispersi, ma ad oggi non ha fatto ancora nulla. Non ce ne andremo dall’Italia fino a quando non troveremo almeno uno dei ragazzi scomparsi”.

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